Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo Acea nel 2012 sono in linea con le previsioni.

Per quanto attiene alla gestione delle reti, il 2012 presenta alcuni elementi di indeterminatezza legati da un lato alla provvisorietà della tariffa per impresa, pur mitigati a seguito della pubblicazione della delibera 157/2012 dell’AEEG del 26 Aprile che ha di fatto approvato la tariffa di riferimento di Acea Distribuzione, e, dall’altro, dalle difficoltà di contesto operativo per il mantenimento del livello degli indicatori tecnico gestionali. Le azioni principali da intraprendere continueranno a riguardare, come nel recente passato, gli investimenti, i processi e l’organizzazione.

Come previsto dal Piano Industriale del Gruppo relativo al periodo 2012-2016, in data 28 dicembre 2012 si è proceduto alla cessione del ramo fotovoltaico precedentemente posseduto da A.R.S.E.. L’operazione ha riguardato la cessione della società Apollo Srl, attiva appunto nel settore fotovoltaico, il cui portafoglio asset è costituito da impianti situati in Puglia, Lazio e Campania, per complessivi 32,544 MW di potenza installata. Il prezzo di cessione della Società oggetto di vendita ammonta a € 102,5 milioni che, tenuto conto dell’ammontare del capitale circolante netto come risultante dalla situazione patrimoniale previsionale di Apollo Srl al 31 dicembre 2012, ha dato origine a flussi finanziari per € 101.294 mila di cui € 7.027 mila per equity e € 94.267 mila per rimborso del credito finanziario vantato da Acea verso Apollo Srl

Nel settore della generazione elettrica, si segnala la conclusione dei lavori di repowering che hanno interessato le centrali idroelettriche di Salisano e Orte, nonché la prosecuzione dei lavori relativi all’estensione della rete del teleriscaldamento. Tale progetto ha una durata di almeno tre anni e consentirà un’estensione del servizio a tutto il comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Il repowering degli impianti consentirà un incremento della attuale quota di generazione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nonché garantirà la produzione di certificati verdi.

Per quanto riguarda il mercato della vendita energia elettrica sarà sempre più intenso l’impegno nella gestione del portafoglio clienti e nel suo sviluppo in un contesto di evoluzione del mercato che, con l’estensione della liberalizzazione anche ai clienti residenziali, impone un elevato livello di servizio offerto a tale tipologia di clienti.

Obiettivo dei prossimi mesi sarà quello di continuare a porre in essere tutte le azioni volte a contrastare gli effetti della crisi, al consolidamento della quota di mercato raggiunta a una attenta gestione e contenimento del circolante, nonché a una gestione del portafoglio vendite 2012/2013 in ottica di fidelizzazione clienti con l’intento di consolidare le quote di mercato attualmente raggiunte. Nei prossimi mesi si proseguirà nelle azioni di normalizzazione e stabilizzazione dei rapporti amministrativi e commerciali con i clienti.

Nel settore dei servizi idrici il Gruppo ha sostanzialmente completato l’acquisizione delle rimanenti gestioni imponendosi come primo player nazionale. Obiettivo prioritario sarà nei prossimi mesi la risoluzione delle problematiche di natura tariffaria che ancora caratterizzano alcuni ambiti territoriali, nonché l’attuazione delle azioni necessarie al contenimento del circolante. I risultati del 2012 delle gestioni idriche sono ovviamente influenzati dalla novità in materia tariffaria introdotte dall’AEEG con la delibera n. 585 del 28 dicembre 2012 che regola il metodo tariffario transitorio (MTT) per la determinazione delle tariffe negli anni 2012 e 2013. Le società sono impegnate fino alla fine di marzo 2013 a condividere con i rispettivi Enti d’Ambito le proposte tariffarie che dovranno essere validate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas entro la fine del primo semestre.

I prossimi mesi saranno altresì impegnati nella comprensione delle regole che caratterizzeranno in via definitiva la formazione dei ricavi allorquando sarà vigente il metodo tariffario definitivo.

Con riferimento al settore ambiente, il posizionamento complessivo di A.R.I.A., titolare, direttamente o per il tramite della controllata SAO, di importanti infrastrutture impiantistiche destinate alla produzione di energia elettrica dal recupero dei rifiuti, consente di valutare, in termini positivi, le prospettive aziendali, sia nel breve che nel medio periodo.

Ciò anche in considerazione della carenza di infrastrutture impiantistiche per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti nella Regione Lazio, a fronte degli effettivi fabbisogni, resa particolarmente evidente dalla gestione commissariale introdotta, in forza di quanto previsto dall’art. 1 commi 358 e 359 della L. 228/2012, con il citato decreto del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare del 3 gennaio 2013, concernente la situazione di grave criticità nella gestione dei rifiuti urbani nella Provincia di RomaPer quanto riguarda le società Kyklos e Solemme, l’obiettivo dei prossimi mesi sarà quello di proseguire nel consolidamento delle attività svolte, garantendo l’entrata a regime degli impianti che hanno, nel caso di Kyklos, l’obiettivo di raddoppiare la capacità di trattamento.

In continuità con gli anni precedenti, il Gruppo Acea sta proseguendo nella razionalizzazione dei processi di business ed efficienza operativa con l’obiettivo di contrastare gli effetti della crisi posizionandosi comunque a fine 2012 in linea con quanto previsto nel Piano Industriale.

La struttura finanziaria del Gruppo Acea è per gli anni futuri estremamente solida, in quanto l’intera posizione debitoria risulta posizionata sul lungo termine con una vita media di circa 10 anni, coprendo il 100% delle attività fisse almeno fino al 2013. Il debito è regolato per il 56% a tasso fisso in modo da garantire la protezione dal citato aumento dei tassi di interesse e da eventuali volatilità finanziarie o creditizie.

Acea dispone alla data odierna di linee di credito committed e uncommitted per circa € 1,7 miliardi di cui aventi scadenza oltre il 2013 € 500 milioni.

I Rating assegnati ad Acea sul lungo termine dalle tre principali agenzie di rating internazionali sono i seguenti:

  • Standard & Poor’s: “BBB-”;
  • Fitch “A-” ;
  • Moody’s “Baa2”.