Fatti di rilievo intervenuti nel corso del 2012

Acquisto della sede

Il 23 gennaio 2012 è stato perfezionato l’atto di compravendita della sede di Piazzale Ostiense cogliendo l’opportunità offerta dalla dismissione effettuata da Beni Stabili esercitando il diritto di prelazione previsto nel contratto di locazione. Il prezzo di acquisto ammonta a € 110 milioni.

Approvazione piano industriale del Gruppo Acea 2012-2016

Il 22 febbraio 2012 il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA ha approvato il Piano Industriale del Gruppo relativo al periodo 2012-2016.

Il Piano Strategico-Industriale 2012-2016 è stato realizzato attraverso la definizione di concreti e realistici obiettivi che generano crescita di valore per gli azionisti. Il business plan descrive le linee strategiche e gli obiettivi prefissati per il prossimo quinquennio: crescita organica in tutti i settori di attività, con particolare focalizzazione sulle attività regolamentate che generano attualmente circa l’80% dell’EBITDA consolidato; forte commitment orientato all’efficienza operativa ed organizzativa, nonché al miglioramento della qualità dei servizi; consolidamento del Gruppo come realtà efficiente e al servizio del territorio, con una forte attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione delle opportunità di espansione.

Il Corporate Strategy di Acea, attraverso un’adeguata pianificazione strategica attenta a indirizzare al meglio le risorse e a prevedere e gestire i futuri cambiamenti del settore, ha orientato lo sviluppo del Gruppo nelle seguenti principali linee strategiche:

  • implementazione di progetti già avviati nell’area Ambiente e sviluppo di nuove iniziative con particolare focus alla Regione Lazio, anche al fine di superare l’imminente emergenza rifiuti;
  • focus sull’efficienza energetica volta alla riduzione dei consumi di energia e sullo sviluppo di nuove tecnologie (smart grid, batterie di accumulo, ...);
  • potenziale partnership con l’aggiudicatario del servizio di gestione della distribuzione del gas nella città di Roma;
  • rafforzamento della “relazione con il cliente”, con strumenti di “customer satisfaction & loyalty” per migliorare il servizio offerto, anche valutando partnership con operatori specializzati in ottica di outsourcing selettivo;
  • rafforzamento della posizione di leadership nel settore idrico in Italia e dell’eccellenza operativa nell’attività di distribuzione elettrica;
  • “copertura” della vendita retail attraverso accordi e/o valutazioni di opportunità che il mercato italiano potrà offrire nell’up-stream energetico.

Determinazione tariffa 2012 Acea Ato5

In data 8 marzo 2012, a seguito di risposta affermativa contenuta nell’ordinanza collegiale del 13 febbraio 2012 il Commissario ad acta ha firmato un decreto avente a oggetto “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato applicabile per l’anno 2012 nell’ATO 5 Lazio Meridionale – Frosinone” che è stato notificato alla società in data 9 marzo 2012.

Il commissario ad acta ha ricostruito l’andamento della curva tariffaria dal 2003 al 2012 a valori correnti, applicando ai valori di TRM previsti nel Piano d’ambito originario il fattore inflattivo cumulato relativo a ciascun anno di effettiva gestione. Conseguentemente la TRM per il 2012 è stata individuata dal commissario, sulla base del Piano d’ambito originario, in 1,359 €/mc al fine di far fronte in tempi rapidi a una condizione di squilibrio economico-finanziario del servizio, causato dal mancato aggiornamento della tariffa in base all’andamento dell’inflazione e alle previsioni del piano di ambito e della convenzione di gestione.

A.R.I.A. - Incentivi CIP6/92

Il 16 aprile è stata sottoscritta tra A.R.I.A. e GSE la Convenzione che regola il ritiro dell’energia della seconda e terza linea dell’impianto di San Vittore del Lazio.

La Convenzione ha decorrenza a partire dal 20 aprile 2011 e fino al 19 aprile 2019.

Approvazione tariffa ATO2

Il 17 aprile 2012 la Conferenza dei Sindaci ha approvato la nuova tariffa media del periodo 2012 – 2032 con particolare riferimento a:

  • il mancato riconoscimento della remunerazione del 7% del capitale investito sugli investimenti inseriti in tariffa successivamente all’esito referendario con il riconoscimento del solo ammortamento: a tal proposito l’ammontare previsto dalla deliberazione di revisione tariffaria fissa è pari a € 440 milioni;
  • il parametro MALL: è stato deciso che l’ammontare delle penali determinate applicando il parametro ai costi operativi sia destinato a investimenti riguardanti l’eliminazione degli scarichi fognari non a norma e per l’adeguamento dei depuratori alla normativa vigente: tali investimenti sono stati determinati in complessivi € 21 milioni e saranno completamente a carico del gestore senza alcun riconoscimento nella tariffa del SII;
  • i conguagli tariffari: risultano coperti dalla deliberazione i conguagli iscritti al 31 dicembre 2011.

Per maggiori dettagli si rimanda alla situazione relativa all’andamento dell’area.

Istruttoria Antitrust su acquisto Publiacqua

Il 24 settembre 2012 è stata depositata la sentenza del Consiglio di Stato al quale è stato presentato appello da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) contro la decisione del TAR che aveva annullato il provvedimento dell’AGCM di condanna di Acea (e di Suez Environnement) al pagamento di una sanzione di € 8,3 milioni (e di € 3 milioni).

Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del TAR, al quale Acea aveva fatto ricorso, e respinto il ricorso incidentale presentato da Acea.

La multa di € 8,3 milioni è stata versata da Acea nel mese di novembre 2012.

Provvedimenti tariffari 2012 - Gori

In data 27 ottobre 2012, l’Assemblea dell’Ente d’Ambito ha approvato le proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione del medesimo Ente nella seduta del 12 ottobre. Le decisioni assunte riguardano:

  • il nuovo regime tariffario per l’anno 2012 che prevede un livello di ricavi annui pari a € 127,3 milioni (quota Gruppo € 47,2 milioni);
  • l’istruttoria della determinazione dei conguagli tariffari iscritti da Gori con riferimento agli esercizi 2003-2011; tale istruttoria ha comportato (i) il riconoscimento dei crediti per conguagli tariffari, fino all’esercizio 2008, nella misura corrispondente a quanto già iscritto nei relativi bilanci (complessivamente € 75,4 milioni di cui quota Gruppo € 27,9 milioni) e (ii) il riconoscimento, per gli anni 2009, 2010 e 2011, di un ammontare pari a € 73,5 milioni (quota Gruppo € 27,2 milioni) tenuto conto dell’annullamento da parte del TAR della tariffa 2011 approvata dall’Assemblea dell’Ente in data 2 agosto 2011. Complessivamente, quindi, i conguagli tariffari del periodo 2003-2011 sono stati accertati dall’Assemblea dell’Ente in € 148,9 milioni (quota Gruppo € 55,2 milioni) maggiori di € 13,1 milioni (quota Gruppo € 4,9 milioni) rispetto all’importo iscritto a tutto il 31 dicembre 2011;
  • l’approvazione dello schema di accordo con la Regione Campania volto alla normalizzazione dei rapporti relativi ai servizi di fornitura di acqua all’ingrosso e di collettamento e depurazione delle acque reflue effettuati attraverso impianti in gestione regionale. Allo stato attuale si è in attesa dell’approvazione del citato schema di accordo.

Rating

Il 7 marzo 2012 Fitch comunica di aver ridotto il rating a lungo termine di Acea da “A” ad “A-”, con outlook negativo.

Tale modifica è imputabile, tra l’altro, alle seguenti ragioni: l’attuale incertezza regolatoria del settore idrico; il nuovo “profilo di business” nell’area Energia, meno bilanciato tra produzione e vendita di energia; l’incertezza legata alla futura politica dei dividendi e il downgrade subito dall’Italia. Per quanto riguarda l’area Ambiente, nella quale Acea prevede uno sviluppo rilevante, l’Agenzia evidenzia un quadro regolatorio non ancora stabile. L’outlook negativo riflette le aspettative di Fitch relativamente a un quadro economico generale particolarmente difficile.

Il 16 marzo 2012 Standard & Poor’s comunica di aver ridotto il rating a lungo termine di Acea da “A-“ a “BBB+“.

La modifica del giudizio di merito, secondo l’Agenzia, è imputabile essenzialmente alle avverse condizioni di mercato e alle conseguenti maggiori future difficoltà a incassare i crediti emessi – soprattutto relativi alla pubblica amministrazione – che potrebbero causare un aumento del capitale circolante e della posizione finanziaria netta della Società.

L’outlook viene confermato “negativo”, in considerazione: (i) di una possibile ulteriore revisione del rating legata all’eventuale downgrade di Roma Capitale e a una possibile negativa evoluzione della normativa nel settore idrico; (ii) della previsione di un livello di debito che resterà elevato a causa delle potenziali sfavorevoli dinamiche del circolante in un contesto macroeconomico particolarmente difficile.

L’Agenzia giudica comunque “solido” il profilo business della società e “adeguata” la struttura finanziaria.

Il 16 luglio 2012 Moody’s comunica di aver ridotto il rating a lungo termine di Acea da “Baa1“ a “Baa2“. La modifica del giudizio di merito fa seguito alla revisione al ribasso del rating sul debito sovrano della Repubblica Italiana, disposta dalla stessa Agenzia.

Il 30 ottobre 2012 Moody’s conferma il rating a lungo termine di Acea pari a “Baa2“, con outlook negativo. Con tale decisione, l’Agenzia conclude il processo di revisione del giudizio di merito iniziato lo scorso 16 luglio.

La conferma del rating, secondo Moody’s, riflette l’impegno e gli sforzi della Società tesi al rafforzamento della struttura finanziaria e al miglioramento del capitale circolante, mediante: la realizzazione di misure volte al superamento delle difficoltà a incassare i crediti emessi – soprattutto verso la pubblica amministrazione – in un contesto macroeconomico particolarmente difficile; la soluzione dei problemi derivanti dall’implementazione di un nuovo sistema informativo nell’area Energia.

Il 31 ottobre 2012 Standard & Poor’s comunica di aver ridotto il rating a lungo termine di Acea da “BBB+“ a “BBB-”, con outlook negativo.

Secondo l’Agenzia, la revisione del giudizio di merito riflette principalmente il livello di indebitamento e l’aumento del capitale circolante determinato anche dalle attuali difficoltà a incassare i crediti emessi, in un contesto economico e finanziario particolarmente complesso.

Delibera 8 novembre 2012 n. 462/2012/S/EEL

Con la suddetta delibera l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di Acea Energia per l’accertamento di violazioni in materia di fatturazione e di standard generali di qualità della vendita di energia elettrica. La durata dell’istruttoria è stata fissata in 120 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

Delibera 15 novembre 2012 n. 484/2012/R/IDR

Con la suddetta delibera L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha avviato un’istruttoria per il completamento della verifica del Piano d’Ambito dell’ATO 3 Medio-Valdarno finalizzata alla verifica della corretta redazione del Piano stesso.

Acconto sul dividendo 2012

In data 20 dicembre 2012, il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario 2012 pari a 0,21 Euro per azione.

La determinazione dell’acconto sul dividendo 2012 è avvenuta sulla base della situazione contabile al 30 settembre 2012 del Gruppo Acea e alla luce della prevedibile evoluzione della gestione per l’esercizio in corso.

La società di revisione Reconta Ernst & Young ha rilasciato in data 20 dicembre 2012 il parere previsto dall’articolo 2433-bis del Codice Civile.

Delibera 28 dicembre 2012 n. 585/2012/r/idr: regolazione dei servizi idrici: approvazione del metodo tariffario transitorio (MTT) per la determinazione delle tariffe negli anni 2012 e 2013

La delibera definisce i contenuti del metodo tariffario transitorio individuandone i criteri definiti a livello nazionale per determinare le tariffe degli anni 2012 e 2013.

La metodologia proposta, anticipando le linee generali di quella definitiva prevista a partire dall’anno 2014, riguarda tutte le gestioni a esclusione di quelle che oggi adottano il metodo tariffario “CIPE” e le gestioni nelle Province autonome di Trento e Bolzano e nella Regione autonoma valle d’Aosta.

Tra le principali novità della nuova metodologia transitoria si segnala:

  • il mantenimento dell’attuale articolazione tariffaria per gestore/ambito tariffario;
  • l’individuazione puntuale del ruolo degli Enti d’ambito ai fini della determinazione tariffaria;
  • il rispetto degli esiti referendari e conseguente soppressione della “remunerazione del capitale” ma il riconoscimento del “costo della risorsa finanziaria;
  • l’introduzione di un riconoscimento a copertura del ritardo nel riconoscimento degli investimenti (time lag regolatorio) quantificato nel +1% per gli investimenti realizzati a partire dal 2012 e inserito nelle tariffedall'anno n+2;
  • l’introduzione per il biennio regolato, a salvaguardia dell’impatto sugli utenti finali, di un limite alla variazione della tariffa;
  • l’abbandono del riferimento all’inflazione programmata e adeguamento dei costi operativi e di capitale all’inflazione reale;
  • l’introduzione di una quota a compensazione del capitale circolante netto valutata forfettariamente.

Cessione della società Apollo Srl

In data 28 dicembre 2012, Acea Reti e Servizi Energetici SpA (A.R.S.E.), Energy Service Company, controllata al 100% da Acea SpA, che opera nel settore dell’energia rinnovabile proponendo al mercato soluzioni energetiche sostenibili finalizzate al risparmio e all’efficienza energetica, a valle di un confronto competitivo che ha visto inizialmente l’interesse di trenta operatori del settore, ha sottoscritto il contratto con RTR Capital Srl (controllata da Terra Firma) avente per oggetto la cessione della società Apollo Srl attiva nel settore fotovoltaico il cui portafoglio asset è costituito da impianti per complessivi 32,544 MW di potenza installata.

Il prezzo di cessione della Società oggetto di vendita ammonta a € 102,5 milioni, per un corrispettivo medio per MW superiore a € 3 milioni.