Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio

SAO - Approvazione del piano di ambito del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani

Con Delibera n. 2 in data 16 gennaio 2013, è stato approvato, da parte dell’Assemblea di Ambito dell’ATI n. 4 della Regione Umbria, il Piano d’Ambito del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani (PDA), ai sensi della L.R. n. 11/2009. La pubblicazione del suddetto Piano sull’Albo Pretorio dell’ATI4 è stata effettuata in data 30 gennaio 2013; con Delibera n. 1 in data 16 gennaio 2013, la medesima assemblea ha approvato le nuove tariffe di accesso agli impianti. La società ha effettuato una verifica degli impatti del Piano approvato, assumendo le conseguenti determinazioni e, parallelamente, è proseguito il confronto tra i soggetti gestori degli impianti, previsti dalla citata Pianificazione, con l’intento di procedere alla finalizzazione degli accordi contrattuali afferenti alla gestione dei rifiuti urbani e speciali derivanti dal loro trattamento. In tale sede è stato richiesto all’ATI di recepire un necessario adeguamento della tempistica di realizzazione e di entrata in esercizio dell’intervento di revamping dell’impianto di trattamento rifiuti in considerazione che la stabilizzazione del quadro regolatorio è intervenuta solo all’esito dell’approvazione del piano d’ambito e delle tariffe di accesso agli impianti.

Nel corso dello stesso mese di gennaio, la società ha comunicato all’ATI l’articolazione delle tariffe applicabili a decorrere dal 1 gennaio 2013 in conseguenza dell’approvazione, da parte di quest’ultimo, del piano d’ambito e del connesso piano economico finanziario, nonché delle tariffe di accesso agli impianti. L’ATI, al fine di favorire un graduale adeguamento da parte dei comuni alle nuove tariffe, ha richiesto alla Società di formulare una proposta tecnico-economica di applicazione tariffaria relativa all’anno 2013, in modo da tenere in adeguata considerazione il conferimento di un quantitativo di rifiuti speciali, pari a 7.000 tonnellate/anno, provenienti dal territorio del medesimo ATI, già approvato, nonché di ulteriori conferimenti di rifiuti speciali da recepire, esclusivamente per l’anno 2013, nella Pianificazione d’Ambito.

Adeguamento Statuto sociale

Il 24 gennaio 2013 il Consiglio di Amministrazione di Acea SpA ha approvato l’adeguamento dello Statuto sociale alle disposizioni della L. n. 120 del 12 luglio 2011 in materia di equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Sono state, pertanto, apportate le modifiche obbligatorie previste dalla Legge relativamente agli articoli 15 e 22 dello Statuto sociale.

Delibera 31 gennaio 2013 n. 38/2013/R/idr

Il 31 gennaio l’AEEG ha approvato un provvedimento per la definizione dei criteri di calcolo degli importi da restituire agli utenti idrici finali, relativi alla remunerazione del capitale investito e versati nel periodo post Referendum del 12-13 giugno 2011 (dal 21 luglio al 31 dicembre 2011).

Il documento segue il parere che l'Autorità stessa aveva richiesto al Consiglio di Stato, sull'esatta decorrenza temporale dei propri poteri in tema di tariffe idriche. Tale parere evidenzia che le tariffe applicate nel periodo 21 luglio 2011-31 dicembre 2011, non coperto dal metodo tariffario transitorio, non sono coerenti con gli esiti del Referendum sopra ricordato.

Per individuare la quota parte della tariffa da restituire agli utenti finali, l’AEEG intende seguire i criteri già utilizzati per la definizione del Metodo Tariffario Transitorio, che copre il biennio 2012-2013 e che recepisce gli effetti del Referendum abrogativo. Tali criteri sono anche confermati dal parere del Consiglio di Stato, secondo il quale nell'ambito dell'intervento di restituzione deve essere comunque assicurato il rispetto del principio del full cost recovery.

In particolare, l'Autorità fisserà i criteri secondo i quali gli Enti d'Ambito dovranno individuare gli importi corrispondenti alla remunerazione del capitale investito e definirà le modalità e gli strumenti operativi con i quali assicurare concretamente la restituzione degli importi dovuti.