A.R.I.A.

L’attività svolta nell’anno 2012 dalla società A.R.I.A. SpA è stata caratterizzata dalla gestione diretta degli asset confluiti dalle società controllate Terni En.A. SpA, EALL Srl, Enercombustibili Srl ed Ergo En.A. Srl, incorporate nell’esercizio 2011. Sono state, inoltre, svolte le attività di coordinamento e prestazione di servizi in favore della controllata, SAO Srl ed Ecoenergie messa in liquidazione nel corso del 2012.

Alla fine del mese di aprile 2012 è stata sottoscritta la Convenzione definitiva in regime CIP 6/92 che regola il ritiro dell’energia delle due nuove linee dell’impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio.

Si informa altresì che nel corso del periodo la Società ha intrattenuto rapporti di commercializzazione di energia elettrica con la Società del Gruppo Acea Energia Holding, che svolge attività di operatore di mercato, per i volumi di energia prodotta dalle due nuove linee dell’impianto di San Vittore del Lazio in eccedenza rispetto a quella ritirata dal GSE in regime di CIP 6/92. 

Impianto di termovalorizzazione di Terni

L’impianto WTE di Terni opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e in particolare quello della termovalorizzazione di pulper di cartiera.

Per effetto dei lavori di revamping impiantistico, avviati nel corso del 2010, l’attività di termovalorizzazione dei rifiuti è rimasta sospesa per gran parte dell’esercizio. È stato regolarmente in funzione l’impianto fotovoltaico installato nel sito, che, nel corso dell’esercizio 2012, ha fatto registrare una produzione di energia elettrica di 398.066,40 kWh.

Gli interventi di revamping dell’impianto, già avviati nel mese di ottobre 2010 hanno subito un arresto, in conseguenza dell’intervenuto recesso, ai sensi del D. Lgs. 8 agosto 1994 n. 490 e del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, da parte della Società dal contratto di appalto stipulato con l’operatore economico risultato aggiudicatario della prima procedura di selezione, sono statio completati nel corso dell’anno e il 21 dicembre 2012, è stato effettuato il primo funzionamento dell’impianto in parallelo con il sistema elettrico, nel rispetto del termine di cui all’art. 24 del D. Lgs. 3 marzo 2011 n. 28 ai fini dell’accesso al regime di incentivazione previsto per gli impianti entrati in esercizio prima del 31 dicembre 2012.

Nel corso dell’esercizio sono state, altresì, proseguite le attività manutentive programmate eseguite direttamente dal personale di impianto. Le attività funzionali all’ottenimento di una nuova AIA per l’estensione dei combustibili autorizzati, sono state sospese a seguito dell’orientamento espresso dal competente Ambito Territoriale Integrato, che si è determinato a non utilizzare più, diversamente da quanto stabilito nelle prima formulazioni della propria pianificazione, l’impianto di Terni per la termovalorizzazione della frazione secca combustibile.

Impianto di produzione CDR di Paliano

L’impianto di produzione CDR di Paliano è in possesso di un’autorizzazione in regime ordinario, per la produzione di CDR, avente scadenza il 30 giugno 2018.

Tale autorizzazione, costituisce un asset di sicuro rilievo, specie se si considerano le difficoltà connesse alla localizzazione, realizzazione e autorizzazione di attività nel settore ambientale e in particolare in quello dei rifiuti e alla carenza impiantistica, rispetto agli effettivi fabbisogni, resa evidente dalla gestione commissariale introdotta con decreto del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare del 3 gennaio 2013.

Dopo l’esecuzione dei lavori di adeguamento legati alla sicurezza delle infrastrutture a servizio dell’impianto e di rifacimento dell’impianto antincendio, completati nel primo trimestre dell’anno 2012, le attività, precedentemente riavviate in via ridotta nel secondo semestre del 2011, sono riprese, a decorrere dal secondo trimestre 2012, in via ordinaria.

Si riportano i dati tecnici dell’attività svolta:

Anno 2012 Anno 2011
Frazione secca 713 0
Frazione secca da AMA ton 16.172 3.285
Speciali COREPLA in entrata ton 7.065 0
Altri Speciali in entrata ton 2.742 0
TOTALI ton 26.692 3.285

Impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio

l’impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio è destinato alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e in particolare da CDR.

Come noto, nel corso del 2011 è stato portato a termine il progetto di revamping mediante l’implementazione delle linee 2 e 3 dell’impianto, mentre sono stati avviati i lavori per il rifacimento totale della linea 1, le cui attività sono cessate a far data dal mese di marzo 2011.

L’esercizio 2012 è stato, pertanto, caratterizzato dal funzionamento della Linea 2, già avviata nel mese di aprile 2011, nonché della Linea 3, già avviata nel corso del mese di luglio 2011.

Sono di seguito riportati i principali dati operativi, evidenziando che il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente deve, necessariamente, tenere in considerazione la circostanza che, l’anno 2012 è stato caratterizzato dal funzionamento contemporaneo delle due Linee, diversamente dall’anno 2011 nel quale tale funzionamento è avvenuto solo dal mese di aprile 2011 per Linea 2 e dal mese di luglio 2011 per la Linea 3.

u.m. 2012 2011
LN 1  LN 2 LN 3   TOT
Ore direttamente operative in parallelo h 0 8.060 7.703 15.763 11.072
E.E. prodotta MWh 0 111.134 107.104 218.238 149.423
E.E. ceduta MWh 0 95.845 92.808 188.653 128.288
CDR conferito SAF tonn 0 40.979 37.562 78.541 70.941
CDR conferito ALTRI tonn 0 59.921 58.109 118.030 86.279
CDR prodotto dall’impianto di Paliano tonn 0 10.640 10.747 21.387 2.347
 

L’esame dei dati operativi permette di rilevare il significativo aumento del quantitativo del CDR conferito da soggetti terzi, in aggiunta a quello conferito da SAF SpA, nonché l’incremento del potenziale di produttività (MWh ceduti/h.parallelo) della linea 2 (oltre 11 MWh/h), rispetto a quello o ottenuto in precedenza dalla linea 1 (8 MWh/h).

Tali valori consentono di valutare, in termini positivi, le performance del nuovo impianto. 

Si rammenta che nel corso dell’ultimo trimestre 2011 è stata presentata un’istanza autorizzativa finalizzata alla realizzazione delle sistemazioni ambientali per una riqualificazione architettonico-funzionale del sito nel suo complesso, nonché per la realizzazione di opere civili strettamente connesse all’impianto. È stata, altresì, presentata, nel medesimo contesto, l’istanza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale in scadenza il 27/07/2012. L’istruttoria è tuttora in corso.

Nel corso del 2012 è stata presentata comunicazione, ai sensi dell’art. 29 nonies del D. Lgs. 152/2006, di alcune modifiche non sostanziali consistenti nella rappresentazione delle effettive capacità di esercizio dell’ impianto rispetto ai dati progettuali. Tale procedimento si è concluso con l’emissione da parte della Regione Lazio con una determinazione di presa d’atto di modifica non sostanziale con la previsione di un’integrazione ai quantitativi recuperabili presso l’impianto pari a circa 19.000 tonnellate/anno. 

SAO

La società SAO, proprietaria della discarica localizzata nel territorio del Comune di Orvieto, opera nell’ambito della gestione dei rifiuti urbani e speciali.

L’attività della società, nel corso del 2012, è stata contraddistinta dai seguenti avvenimenti:

  • in conformità con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di SAO, tenuto nel mese di marzo 2012, è stato ceduto, con effetto dal 1° maggio 2012, il ramo d’azienda relativo ai Servizi di Igiene Urbana che non costituiva più attività strategica nel contesto dei piani di sviluppo della società;
  • nel mese di aprile 2012 la società ha superato positivamente gli audit per la conferma della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004 e di quella EMAS oltre alla certificazione per la sicurezza OHSAS 18001:2007;
  • per realizzare l’intervento di revamping dell’impianto di trattamento di Orvieto in conformità con le autorizzazioni rilasciate dagli Enti competenti, a decorrere dal 3 marzo 2012, il trattamento finalizzato al recupero della frazione organica e del verde provenienti dalla raccolta differenziata è stato effettuato presso impianti terzi regolarmente autorizzati e, a decorrere dal 2 aprile 2012, il regolare conferimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati è stato garantito effettuando un trattamento alternativo. In data 4 giugno 2012 la società ha confermato alla Provincia di Terni l’intenzione di procrastinare l’intervento di revamping dell’impianto di trattamento rifiuti di Orvieto al secondo semestre 2013 con avvio delle attività del nuovo impianto nel gennaio 2014. Il rinvio si è reso necessario a fronte delle indeterminatezze, ancora persistenti in tale periodo, circa il contesto pianificatorio a livello di ambito territoriale e le incentivazioni per le fonti rinnovabili di energia. Tale rinvio ha reso necessaria la realizzazione di alcuni interventi di manutenzione straordinaria strettamente necessari per ripristinare la funzionalità dell’impianto di trattamento esistente. Tali interventi sono stati ultimati il 16 luglio 2012. Nello stesso giorno l’impianto esistente ha ripreso il normale funzionamento e pertanto è cessato il trattamento alternativo dei rifiuti solidi urbani e il trattamento di recupero presso impianti terzi della frazione organica e del verde provenienti dalla raccolta differenziata. Con comunicazione del 20 settembre 2012, il servizio Gestione Rifiuti, Emissioni e AIA della Provincia di Terni ha richiesto alla società SAO di confermare la tempistica per la realizzazione dell’intervento di revamping dell’impianto di trattamento rifiuti comunicata dalla società allo stesso Ente il 4 giugno 2012. In data 28 settembre 2012 SAO ha confermato alla Provincia, con nota del 12 ottobre 2012, che i lavori di realizzazione dell’intervento di revamping dell’impianto di trattamento rifiuti di Orvieto avranno inizio a luglio 2013, con avvio delle attività di commissioning e di start up, salvo imprevisti o cause di forza maggiore, nel gennaio 2014, per consentire la progressiva attivazione del nuovo impianto entro la fine del mese di agosto 2014;
  • nel mese di luglio sono stati ultimati e collaudati con esito positivo i lavori di realizzazione del 9° gradone della discarica in esercizio. Tali lavori costituiscono il primo intervento previsto nel progetto di “REVAMPING DELL’IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI E AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI” approvato dalla Provincia di Terni con l’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’ 11 agosto 2011;
  • il 21 agosto è stata presentata al Comune di Orvieto richiesta di dichiarazione di compatibilità urbanistica relativa alla procedura di verifica di assoggettabilità per la realizzazione di una cava di argilla, presso il polo impiantistico SAO di Orvieto, ai sensi dell’art. 21 del regolamento regionale Umbria n° 3/2005 per il soddisfacimento del fabbisogno straordinario per la gestione della discarica in esercizio. Il 20 settembre 2012 il Comune di Orvieto ha richiesto parere ai competenti uffici della Regione dell’Umbria in relazione all’istanza presentata da SAO. In data 19 dicembre 2012 lo stesso Comune, prendendo atto del parere rilasciato dagli uffici Regionali, ha emesso un avviso di emanazione di diniego con cui esprime parere negativo in relazione alla medesima istanza. In data 28 dicembre 2012 la società ha riscontrato il preavviso di diniego sopra citato formulando le proprie osservazioni ai fini del riesame della propria istanza. Attualmente la società è in attesa delle determinazioni del Comune di Orvieto;
  • con deliberazione del 2 agosto 2012 l'Assemblea dell'ATI ha adottato il Piano di Ambito per la gestione integrata dei rifiuti urbani. La proposta di Piano è stata pertanto inviata ai consigli dei Comuni che compongono lo stesso ATI per l’espressione del parere di competenza ed è stata pubblicata sul B.U.R. Umbria del 2 ottobre 2012 per consentire l’invio delle osservazioni e dei contributi da parte dei soggetti interessati entro 60 giorni dalla medesima data di pubblicazione. In data 26 novembre 2012 SAO ha inoltrato allo stesso ATI le proprie osservazioni in merito al piano adottato. Si rammenta che nel mese di aprile 2012 l'ATI 4 ha richiesto a SAO e ad ASM Terni di elaborare un’ulteriore revisione del Piano Economico Finanziario (PEF) dei rispettivi progetti sulla base di diversi flussi di rifiuti e diversa configurazione impiantistica. In particolare, per quanto riguarda le attività di SAO, l’ATI4 ha richiesto di revisionare il PEF considerando di conferire e smaltire, presso la discarica di Orvieto, in sostituzione dei Rifiuti Speciali, tutta la frazione secca combustibile derivante dalla selezione del rifiuto solido urbano indifferenziato. La società ha ultimato la revisione del PEF richiesta con il supporto delle competenti strutture della capogruppo ed ha rimesso tale documentazione all’ATI4 in data 11 luglio 2012. Con nota del 13 luglio 2012, l'ATI4 ha chiesto a SAO di recepire, nella citata elaborazione del PEF, alcuni ribassi percentuali relativi all’importo dei lavori; ciò nel contesto di una verifica di congruità dei prezzi praticati contenuti nel citato PEF condotta dall’ATI 4 stessa a partire dall’analisi dei ribassi medi praticati in Umbria. In data 16 luglio 2012 SAO ha trasmesso all’ATI tale ulteriore revisione, verificando, con il supporto delle competenti strutture della Capogruppo, la redditività degli interventi previsti nei progetti autorizzati dagli Enti competenti con le ulteriori modifiche richieste dall'ATI4. Le tariffe di conferimento dei rifiuti relative all’ultima revisione del PEF sono riportate nel Piano d’Ambito adottato dall’Assemblea dell’ATI4 sopra citato. Il 17 ottobre l’ATI4 dell’Umbria ha richiesto a SAO e ad ASM Terni di elaborare e trasmettere un ulteriore aggiornamento dei PEF relativi ai propri impianti che includesse anche gli ulteriori oneri riportati al comma 2 dell’art. 40 della L.R. n° 11/2009 i cui importi sono precisati nel Piano d’Ambito adottato dall’Assemblea dello stesso ATI4 e di recente pubblicazione. La società ha elaborato l’ulteriore aggiornamento richiesto ed ha inviato la stessa documentazione all’ATI in data 11 dicembre 2012 diffidando contestualmente lo stesso Ente a concludere il procedimento di revisione tariffaria avviato a settembre 2011 con l’applicazione diretta delle nuove tariffe a partire da gennaio 2013. A seguito del’adozione del PDA è inoltre stata avviata un’attività di confronto tra i soggetti gestori degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti urbani e lo stesso ATI4 finalizzata alla predisposizione della contrattualistica relativa alla gestione degli stessi rifiuti;
  • il 23 agosto 2012, presso la sede della provincia di Terni, si è tenuta la prima riunione della conferenza dei servizi relativa al potenziamento dell’impianto di sfruttamento energetico del biogas prodotto dalla discarica di Orvieto. L’istanza per l’ottenimento dell’autorizzazione unica ai sensi dell’art. 12 comma 3 del D.Lgs 29/12/2003 n° 387 e s.m.i. è stata presentata agli Enti competenti dalla società I.C.Q. Holding SpA di Roma che, si rammenta, è l’attuale proprietaria, titolare dell’autorizzazione e gestore dello stesso impianto di recupero energetico di cui si richiede il potenziamento. In data 8 ottobre 2012 si è tenuta un’ulteriore riunione di conferenza dei servizi per il rilascio dell’autorizzazione unica relativa al potenziamento dell’impianto di sfruttamento energetico del biogas prodotto dalla discarica di Orvieto. Nella riunione è stato espresso un parere preliminare favorevole con facoltà, in caso di esito positivo dei pareri/autorizzazioni endoprocedimentali ancora mancanti, di disporre la chiusura della conferenza con parere definitivo favorevole senza convocazione di un’ulteriore seduta. Il 31 ottobre 2012 la Provincia di Terni ha rilasciato il provvedimento autorizzativo alla società ICQ che ha effettuato i lavori di potenziamento eseguendo con ENEL la connessione alla rete elettrica nazionale in data 28 dicembre 2012. Sono attualmente in corso, da parte della stessa ICQ, i lavori di adeguamento della rete di captazione del biogas sul piano di coltivazione della discarica;
  • il 3 settembre 2012 sono stati avviati i lavori di manutenzione straordinaria della discarica esaurita e riambientata ubicata nel polo impiantistico sopra citato. I lavori sono attualmente in corso.
  • il 16 gennaio 2013, con Delibera n. 2, è stato approvato, da parte dell’Assemblea di Ambito dell’ATI n. 4 della Regione Umbria, il Piano d’Ambito del Servizio di Gestione Integrata dei rifiuti urbani (PDA), ai sensi della L.R. n. 11/2009. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto illustrato al paragrafo “Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio”.

Si è infine proceduto alla trasformazione della forma giuridica della società in Società a responsabilità limitata.

Vengono di seguito riportati i quantitativi di rifiuti conferiti al polo impiantistico di Orvieto nell’anno di esercizio 2012 confrontati con quelli del 2011.

u.m. Anno 2012 Anno 2011
RSATO 4 tonn 7.295 6.638
RS extra ATO 4 tonn 32.845 22.942
RSU Orvieto tonn 9.504 9.863
RSU Comprensorio Orvietano tonn 9.822 9.926
RSU Comprensorio Amerino tonn 5.374 5.702
RSU Comprensorio Ternano tonn 17.564 1.190
Fraz. Org. da imp.selez.Terni tonn 16.052 23.730
Fraz. Org. da Raccolta diff. tonn 11.169 7.868
Fanghi tonn 7.705 6.420
FSC da impianto di sel. Terni tonn 21.785 33.604
Spezzamenti ASM Terni tonn 899 1.842
RSU ingombranti tonn 2.917 4.068
TOTALI tonn 142.931 133.793
 

Come si evince dai dati sopra riportati, i quantitativi conferiti sono stati superiori di circa 9 mila tonnellate rispetto al valore di consuntivo relativo all’esercizio 2011.