Lettera agli azionisti

In uno scenario globale, caratterizzato da una persistente fase di incertezza economica e finanziaria, Acea continua a rappresentare una realtà affidabile.

La crescita del volume di affari, il netto miglioramento del Margine Operativo accompagnati da una solida struttura patrimoniale del Gruppo, dimostrano la validità della strategia adottata dall’Azienda che ha saputo ben reagire dinanzi ad un contesto macroeconomico sfavorevole e ad uno scenario regolatorio ancora incerto.

I risultati del 2012 confermano elevati livelli di redditività e la positiva perfomance industriale di tutte le aree di business, in linea con la strategia del Gruppo Acea e con gli obiettivi indicati al mercato.

Nell’area Idrica i ricavi sono aumentati principalmente per l’iscrizione di conguagli tariffari riconosciuti dal precedente metodo, anche se il Margine del settore risente dei maggiori costi derivanti dall’acquisto di energia elettrica per emergenza idrica che ha caratterizzato l’estate del 2012.

L’area Ambiente ha visto l’aumento del margine industriale dovuto principalmente allo smaltimento dei rifiuti e alla produzione di energia elettrica, grazie all’entrata in funzione di due nuove linee dell’impianto del termovalorizzatore da Combustibile da Rifiuto, di San Vittore del Lazio, rispettivamente ad aprile e luglio 2011.

Con riferimento all’area Energia, si rammenta la conclusione dei lavori di repowering delle centrali idroelettriche di Salisano e Orte e la prosecuzione dei lavori relativi all’estensione della rete di teleriscaldamento in un quartiere residenziale di Roma. Il repowering degli impianti consentirà l’aumento del contributo delle fonti rinnovabili alla generazione di energia elettrica, nonché l’ottenimento di Certificati Verdi.

Per quanto riguarda la vendita di elettricità, Acea conferma un forte impegno nella gestione e nello sviluppo del portafoglio clienti, in un contesto di mercato in evoluzione che impone una particolare attenzione alla qualità del servizio offerto.

Relativamente all’area Reti, così come previsto dal Piano Industriale 2012-2016, il 28 dicembre 2012, Acea, attraverso la controllata ARSE, ha venduto a RTR Capital la Società Apollo attiva nel settore fotovoltaico. In seguito a tale cessione, gli asset rimasti nel portafoglio di ARSE hanno una capacità complessiva pari a circa 13 MWp, oggetto di futura cessione.

Gli investimenti nel corso del 2012 si sono mantenuti su livelli molto importanti. Infatti Acea ne ha effettuati oltre 513 milioni di euro, al fine di mantenere strategicamente la competitività nel mercato e la qualità del servizio.

Di questi, oltre 223,4 milioni (circa il 44% del totale) garantiranno lo sviluppo tariffario previsto. Particolare sforzo sarà dedicato alla Distribuzione di energia elettrica e all’area delle Energie Rinnovabili (20%) sia fotovoltaica che della cogenerazione, per garantire il miglioramento della qualità e della continuità del servizio. Un significativo contributo alla sostenibilità ambientale è costituito dalla destinazione del 7% degli investimenti effettuati nell’Area Ambiente, dove si intende incrementare e sviluppare la potenza della termovalorizzazione, ampliando la propria capacità di smaltimento dei fanghi di depurazione, del trattamento delle biomasse e dei rifiuti speciali. Circa il 5% degli investimenti ha impegnato il settore dell’Energia con il processo di revamping degli impianti idroelettrici, mentre 110 milioni di euro sono stati impiegati per l’acquisto della sede storica di Piazzale Ostiense.

Gli investimenti continueranno con lo stesso ritmo anche nei prossimi anni come previsto nel nuovo Business Plann 2012-2016, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 20 marzo 2012.

La Società ha mantenuto nell’anno 2012 elevati livelli di redditività grazie al contributo di tutte le aree industriali e ad un’ottima gestione dei flussi finanziari, raggiungendo così gli obiettivi di efficientamento previsti nel Budget, consolidando la leadership nazionale nel comparto Idrico e crescendo grazie al contributo del settore Fotovoltaico e dell’Ambiente. In ragione di ciò, già a dicembre, sono stati distribuiti acconti sui dividendi 2012 pari a 0,21 euro ad azione e il saldo, pari a 0,09 euro ad azione, verrà distribuito nel mese di maggio corrente anno.

Il bilancio dell’anno in esame si è chiuso con i ricavi consolidati che ammontano a 3.612,7 milioni di euro, un margine lordo (Ebitda) di 695,2 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente. Il risultato operativo (Ebit) del Gruppo è pari a 302,1 milioni di euro.

L’utile netto consolidato dopo le attribuzioni a terzi si attesta a 77,4 milioni di euro.

Prima di concludere desidero sottolineare che il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale saranno rinnovati a metà aprile 2013. Entrambi hanno operato in uno spirito di reciproca collaborazione, nell’ambito delle rispettive competenze e responsabilità, avendo come preminente obiettivo il consolidamento e lo sviluppo dell’azienda.

A tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo va il mio personale ringraziamento per il quotidiano lavoro svolto, ad ogni livello, con grande partecipazione e professionalità.

 

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