ACQUE SpA

In data 28 dicembre 2001 è stata sottoscritta la convenzione di gestione, entrata in vigore il 1°gennaio 2002, avente durata ventennale. Sulla base di tale convenzione il Gestore riceve in affidamento in via esclusiva il servizio idrico integrato dell’ATO 2 costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Dell’Ambito fanno parte 57 comuni. A fronte dell’affidamento del servizio, la società corrisponde un canone di concessione a tutti i Comuni comprensivo delle passività pregresse a carico delle gestioni preesistenti all’affidamento.

Sulla base di quanto previsto dalla convenzione, il 22 dicembre 2008 l’Assemblea dell’Autorità di Ambito ha approvato la revisione tariffaria relativa agli anni 2005-2007 in cui sono state effettuate verifiche sull’effettivo volume degli investimenti realizzati, dei costi operativi, dei ricavi conseguiti, dell’entità dei volumi fatturati e degli standard tecnici e organizzativi raggiunti. Sulla base di quanto risultante da tali verifiche, si è proceduto alla determinazione del conguaglio (positivo per il gestore) dei mancati ricavi 2005-2007, in quanto inferiori di oltre lo 0,5% rispetto a quelli previsti dal Piano d’Ambito.

In sede di revisione sono state anche applicate, come previsto in convenzione, penalità per il mancato raggiungimento di alcuni standard tecnici e organizzativi.

Nel corso della seconda revisione tariffaria è stato definito il nuovo Piano di Investimenti, successivamente definito dettagliatamente nel nuovo POT per il triennio 2008-2010 approvato dall’Autorità nel mese di marzo 2009. 

Per quanto concerne gli impatti derivanti dalla delibera 585/2012 dell’AEEG si rinvia a quanto illustrato nel paragrafo “Informativa sui servizi in concessione