Informativa sulle parti correlate

GRUPPO Acea E ROMA CAPITALE

Tra le Società del Gruppo Acea e Roma Capitale intercorrono rapporti di natura commerciale in quanto il Gruppo eroga energia e acqua ed effettua prestazioni di servizi a favore del Comune.

Tra i principali servizi resi sono da evidenziare la gestione, la manutenzione e il potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione nonché, con riferimento al servizio idrico–ambientale, il servizio di manutenzione fontane e fontanelle, il servizio idrico accessorio nonché i lavori effettuati su richiesta.

I rapporti sono regolati da appositi contratti di servizio e per la somministrazione di acqua e elettricità vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura.

Si precisa che Acea e Acea Ato2 svolgono rispettivamente il servizio di illuminazione pubblica e quello idrico–integrato sulla base di due convenzioni di concessione entrambe di durata trentennale. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nell’apposito paragrafo “Informativa sui servizi in concessione”.

Per quanto riguarda il servizio di pubblica illuminazione si informa che esso è esercitato in via esclusiva nell’area di Roma. Nell’ambito della concessione gratuita trentennale rilasciata dal Comune di Roma nel 1998, i termini economici dei servizi oggetto della concessione sono attualmente disciplinati da un contratto di servizio tra le parti in vigore da maggio 2005 e fino alla scadenza della concessione (31 dicembre 2027). Il 15 marzo 2011 è stato sottoscritto tra Acea e Roma Capitale un accordo integrativo avente decorrenza dall’inizio dell’esercizio.

Le integrazioni riguardano i seguenti aspetti:

  • allineamento della durata del contratto di servizio alla scadenza della concessione (2027), stante la mera funzione accessiva del contratto stesso alla convenzione;
  • aggiornamento annuale delle componenti di corrispettivo relative al consumo di energia elettrica e alla manutenzione;
  • aumento annuale del corrispettivo forfetario in relazione ai nuovi punti luce installati.

Inoltre, gli investimenti inerenti il servizio possono essere (i) richiesti e finanziati dal Comune o (ii) finanziati da Acea: nel primo caso tali interventi verranno remunerati sulla base di un listino prezzi definito tra le parti (e oggetto di revisione ogni due anni) e daranno luogo ad una riduzione percentuale del canone ordinario; nel secondo caso il Comune non è tenuta ad alcun pagamento di extra canone; tuttavia, ad Acea verrà riconosciuto tutto o parte del risparmio atteso in termini energetici ed economici secondo modalità predefinite.

È, tra l’altro, previsto che i parametri quali–quantitativi vengano nuovamente negoziati nel corso del 2018.

Alla scadenza naturale o anticipata ad Acea spetta un’indennità corrispondente al valore residuo contabile dei cespiti che sarà corrisposta dal Comune o dal gestore subentrante previa previsione espressa di tale obbligo nel bando di gara per la selezione del nuovo gestore.

Il contratto fissa, infine, un elenco di eventi che rappresentano causa di revoca anticipata della concessione e/o di scioglimento del contratto per volontà delle parti; tra questi eventi appare rilevante quello relativo a sopravvenute esigenze riconducibili al pubblico interesse, espressamente inclusa quella prevista dall’articolo 23 bis D.L. 112/2008 abrogato in seguito al referendum del 12 e 13 giugno 2011, che determina a favore di Acea il diritto a un indennizzo commisurato al prodotto, attualizzato, tra una percentuale definita dell’importo contrattuale annuo e il numero degli anni mancanti alla scadenza della concessione.

L’accordo integrativo, superando le soglie di rilevanza definite dalla Società in relazione alle Operazioni con Parti Correlate, è stata sottoposto all’analisi del Consiglio di Amministrazione e ne ha ottenuto l’approvazione nella seduta del 1° febbraio 2011, previa acquisizione del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Il contratto vigente, come emendato dall’accordo integrativo, prevede un corrispettivo forfetario che remunera la gestione ordinaria, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la fornitura di energia elettrica.

Il corrispettivo annuale, calcolato sulla base dei punti luce al 31 dicembre 2011, ammonta a € 49,1 milioni e viene fatturato in rate mensili con pagamento fissato a 60 giorni.

Le nuove realizzazioni e gli investimenti contribuiscono all’aumento del corrispettivo forfetario in ragione del rateo annuale calcolato secondo il meccanismo dell’ammortamento fiscale previsto per gli impianti sottesi allo specifico intervento nonché alla riduzione percentuale del canone ordinario dovuto da Roma Capitale il cui ammontare viene definito nel documento di progetto tecnico economico.

È previsto un tasso di interesse variabile a remunerazione del capitale investito.

Si precisa che Roma Capitale nella sua qualità di ente locale ha il potere di regolamentare le imposte e tasse comunali a cui sono soggette le Società del Gruppo che ricadono sotto la sua giurisdizione territoriale. Il Gruppo non soggiace, però, in via esclusiva a nessuna di esse rispetto ad altre società operanti sul territorio comunale.

Le reciproche posizioni di credito e di debito - con riferimento a modalità e termini di pagamento - sono regolate dai singoli contratti:

  • per il contratto di servizio di pubblica illuminazione è previsto il pagamento entro sessanta giorni dalla presentazione della fattura e, in caso di ritardato pagamento, è prevista l’applicazione del tasso legale per i primi sessanta giorni e successivamente del tasso di mora come stabilito di anno in anno da apposito decreto del Ministro dei Lavori Pubblici di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze;
  • per tutti gli altri contratti di servizio il termine di pagamento per Roma Capitale con riferimento ai contratti di servizio è di sessanta giorni dal ricevimento della fattura e in caso di ritardato pagamento le parti hanno concordato l’applicazione del tasso ufficiale di sconto vigente nel tempo;
  • per quanto concerne la somministrazione a Roma Capitale di acqua ed energia elettrica (per le sole utenze del mercato tutelato) è previsto che Roma Capitale paghi un acconto del 90% entro quaranta giorni dalla trasmissione, da parte delle Società del Gruppo, di un elenco riepilogativo delle fatture emesse. Roma Capitale è altresì obbligata a corrispondere il saldo entro e non oltre il mese di giugno dell’anno successivo a quello di competenza. In caso di ritardato pagamento è prevista, sia per le vendite di energia elettrica che per quelle di acqua, la corresponsione di interessi nella misura consentita dai provvedimenti pro tempore nel tempo emanati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas;
  • per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia; i termini di pagamento sono fissati a sessanta giorni e, in caso di ritardato pagamento, viene applicato il tasso di mora;
  • i termini di pagamento per il Gruppo Acea relativamente al canone di concessione inerente il servizio idrico – ambientale è fissato in trenta giorni dal ricevimento della fattura e in caso di ritardato pagamento è prevista la corresponsione di interessi in misura pari al tasso ufficiale di sconto pro - tempore vigente.

Per quanto riguarda l’entità dei rapporti tra il Gruppo Acea ed Roma Capitale si rinvia a quanto illustrato e commentato a proposito dei crediti e debiti verso la controllante nella nota n. 23 della presente documento.

Dal punto di vista dei rapporti economici invece vengono di seguito riepilogati i costi e i ricavi relativi al 2012 (confrontati con quelli del medesimo periodo del precedente esercizio) del Gruppo Acea con riferimento ai rapporti più significativi.

Ricavi Costi
€ migliaia 31.12.2012 31.12.2011 31.12.2012 31.12.2011
Fornitura di acqua 30.646 28.821    
Servizio fognature 0 0    
Fornitura di energia elettrica 28.881 18.655    
Contratto di servizio Illuminazione pubblica 49.136 44.002    
Interessi su contratto illuminazione pubblica 1.513 3.484    
Contratto di servizio manutenzione idrica 1.140 615    
Contratto di servizio fontane monumentali 1.140 615    
Canone concessione     20.655 20.297
Canone di locazione immobili     253 54
Imposte e tasse     5.223 3.108

Il 2012 ha segnato un anno di discontinuità rispetto al passato in quanto, a seguito di lavori e analisi congiunti con gli uffici capitolini, è stato possibile conseguire complessivamente una significativa riduzione dell’ammontare dei crediti e debiti sia con riferimento alla c.d. gestione ordinaria sia a quella commissariale (con quest’ultima è stato perfezionato un Accordo Transattivo in data 21 dicembre 2012). Si rimanda alla nota per i dettagli degli impatti di tali operazioni mentre si fornisce un prospetto di riepilogo sintetico delle movimentazioni dei crediti e debiti.

€ migliaia 31.12.2011 Transazione G.C. Incassi/ pagamenti Maturazioni 2012 Totale
Crediti 292.737 (81.856) (174.937) 152.609 188.553
Debiti 148.785 (36.483) (104.937) 54.248 61.613

GRUPPO Acea E GRUPPO ROMA CAPITALE

Anche con aocietà, aziende speciali o enti controllati da Roma Capitale le società del Gruppo Acea intrattengono rapporti di natura commerciale che riguardano prevalentemente la fornitura di energia elettrica e di acqua.

Anche nei confronti dei soggetti giuridici appartenenti al Gruppo Roma Capitale vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura. Per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia.

Si informa che, nel corso del 2012, sono state poste in essere con ATAC e AMA operazioni volte alla riconciliazione dei rispettivi crediti e debiti. Tali attività hanno comportato (i) la sottoscrizione con AMA di un piano di rientro di € 12,9 milioni quale saldo netto delle posizioni creditorie e debitorie al 31/10/2012 e (ii) la condivisione con ATAC di un piano di rientro di € 46,3 milioni.

In esito a tali trattative nel mese di dicembre il Gruppo ha incassato complessivamente € 10,6 milioni (di cui € 5,4 milioni da ATAC e € 5,2 milioni da AMA) ed ha pagato ad AMA, sulla base di quanto sottoscritto, € 1,4 milioni di debiti per TARI.

Si informa che ATAC ha pagato nel mese di gennaio l’importo di € 2,6 milioni.

Con riferimento alla fornitura di energia elettrica si ricorda che ATAC non è più servita da Acea Energia a far data dal 1° febbraio 2012 mentre, per quanto riguarda AMA, il piano di rientro prevede che la fornitura cessi il 31/03/2013.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di €) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo Acea e le aziende del Gruppo Roma Capitale.

  Ricavi Costi Crediti Debiti
€ migliaia 31.12.12 31.12.11 31.12.12 31.12.11 31.12.12 31.12.11 31.12.12 31.12.11
Gruppo Cotral 180 50 0 0 112 196 0 0
Trambus 0 0 0 0 0 135 7 77
AMA 9.913 3.974 1.485 1.248 10.517 7.377 0 1.813
ATAC 5.718 8.836 0 4 43.410 42.429 1 19
Palaexpò 0 0 0 0 0 0 0 0
Musica per Roma 45 43 50 0 77 62 61 0
Risorse per Roma 14 10 0 0 598 208 0 0
Teatro dell'opera di Roma 21 23 0 0 0 0 0 0
Bioparco SpA 15 17 0 0 1 8 0 0
Totale 15.905 12.953 1.535 1.252 54.715 50.415 69 1.909

Nella tabella che segue vengono riepilogati la situazione dei crediti e dei debiti verso il Gruppo Roma Capitale.

€ migliaia 31.12.2012 31.12.2011 Variazione
Crediti commerciali 149.065 210.475 (59.928)
Debiti commerciali 60.812 134.705 (96.171)
Saldo netto partite commerciali 88.253 75.770 36.243
Crediti finanziari 94.203 132.678 (41.332)
Debiti finanziari 869 15.989 5.784
Saldo netto partite finanziarie 93.333 116.689 (47.116)
SALDO NETTO 181.586 192.459 (10.873)

GRUPPO Acea E PRINCIPALI IMPRESE COLLEGATE

La società Marco Polo ha operato, fino al 31 dicembre 2011 ovvero alla data di scadenza naturale del contratto di affitto di ramo di azienda, nell’ambito del facility management. Dal 1° gennaio 2012 Acea è rientrata in possesso del ramo suddetto comprensivo del personale impiegato e delle attività di facility management.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di €) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo Acea e la Società Marco Polo.

Ricavi Costi Crediti Debiti
€ migliaia 31.12.2012 31.12.2011 31.12.2012 31.12.2011 31.12.2012 31.12.2011 31.12.2012 31.12.2011
Marco Polo 1.056 2.363 95 11.611 2.135 3.138 8.504 15.946

GRUPPO Acea E PRINCIPALI IMPRESE DEL GRUPPO GDF Suez

Alla data di chiusura del periodo di osservazione risultano spirati sostanzialmente tutti i contratti attivi e passivi sottoscritti nell’ambito del Accordo Quadro che hanno continuato a produrre taluni effetti nel 2012 con riferimento all’acquisto di energia e gas.

Si informa inoltre che in data 18 febbraio 2013 è stato sottoscritto tra Acea e GSEI anche un accordo transattivo volto a transigere, ai sensi dell’art. 1965 cod. civile, le reciproche posizioni derivanti dalla chiusura di partite di debito e credito derivate anche in conseguenza dello scioglimento del joint venture agreement avvenuto a marzo 2011. In conseguenza di tale accordo le partite riconosciute e transatte sono state regolate tra le Parti in via definitiva e tombale.

Nella tabella che segue sono indicati gli importi (in migliaia di € ) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo Acea e le principali società del gruppo GdF Suez.

Ricavi Costi Crediti Debiti
€ migliaia 31.12.12 31.12.11 31.12.12 31.12.11 31.12.12 31.12.11 31.12.12 31.12.11
Elactrabel 0 4.146 0 14.907 0 0 250 228
Gas de France Suez Energia I. 1.426 53.166 45.910 953.038 4.057 5.247 11.648 160.429
Gas de France Suez Energia Italia finanziamenti 0 0 0 547 0 0 0 0
Rosen 0 6 0 74 0 0 0 0
Laborec 0 0 0 0 0 0 0 0
Gas de France 0 0 0 16 0 0 103 383
Gas de France Suez Produzione 73 4.045 0 137 73 1.539 0 0
Roselectra 419 321 0 0 5 130 0 0
Tirreno 0 204 14.969 0 0 60 0 0
Totale 1.918 61.887 60.879 968.720 4.135 6.976 12.000 161.040