Princìpi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell’esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Nel corso dell’esercizio risultano omologati le seguenti modifiche (amendments) e princìpi:

Modifiche allo IAS 1: Presentations of Items of Other Comprehensive Income

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso il documento “Presentations of Items of Other Comprehensive Income (amendments to IAS 1)”, frutto di un lavoro congiunto con il FASB, che fornisce una guida sulla presentazione e classificazione degli elementi contenuti nel prospetto di Other Comprehensive Income (“OCI”).

Il principio non modifica la possibilità di presentare tutte le voci di ricavo e di costo rilevate in un esercizio in un unico prospetto di conto economico complessivo, o in due prospetti: un prospetto che mostra le componenti dell’utile (perdita) d’esercizio (conto economico separato) e un secondo prospetto che inizia dall’utile (perdita) d’esercizio e mostra le voci del prospetto di OCI.

Lo Standard richiede il raggruppamento degli elementi dell’OCI in due categorie, a seconda che possano essere riclassificati oppure no, nel conto economico in un periodo futuro.

Le modifiche al principio sono state omologate e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 146 del 6 giugno 2012; esse devono essere applicate nei bilanci degli esercizi che decorrono dal 1° luglio 2012 o in data successiva, con applicazione retrospettiva.

Modifiche allo IAS 19: “Employee Benefits

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso una versione modificata dello IAS 19 “Employee Benefits”.

Tale documento modifica la contabilizzazione dei defined benefit plans e dei termination benefits.

In primo luogo, è eliminata la possibilità di utilizzare il “metodo del corridoio” per la contabilizzazione degli utili e perdite attuariali. In particolare, tutti gli utili e perdite attuariali dovranno essere contabilizzate nel prospetto di Other Comprehensive Income (“OCI”), senza che vi sia alcuna altra opzione disponibile, al fine di presentare nello stato patrimoniale il saldo netto completo del surplus/deficit del piano. In sede di transizione ai requisiti dello Standard modificato, una entità che correntemente utilizza il “metodo del corridoio” potrebbe dover iscrivere una maggiore passività/minore attività nello stato patrimoniale (con contropartita Other Comprehensive Income e pertanto Equity). A regime tale modifica produrrà una maggiore volatilità nello stato patrimoniale e nell’Other Comprehensive Income, ma il conto economico non sarà più impattato dall’ammortamento di utili/perdite attuariali.

In secondo luogo, è previsto un nuovo approccio per la presentazione e contabilizzazione delle variazioni dei defined benefit obligations e dei plan assets nel conto economico e nell’other comprehensive income nelle seguenti componenti:

  • service costs che vengono imputati a conto economico: includono i costi per i servizi prestati nell’esercizio, gli effetti generati dai past service costs e dai curtailments (ora entrambi registrati immediatamente nell’esercizio di manifestazione) e gli utili/perdite generati dal settlement del piano (in particolare generati da pagamenti non in accordo con i termini del piano, come per esempio la chiusura anticipata dello stesso);
  • net interests che vengono imputati a conto economico;
  • remeasurement che vengono imputati a OCI: comprende, tra gli altri, utili e perdite attuariali sulle passività del piano. Le rimisurazioni non sono mai riclassificate a conto economico, ma possono essere trasferite nel patrimonio netto (a esempio tra le riserva di utili).

In terzo luogo, il nuovo standard richiede informazioni supplementari da fornire in nota integrativa.

Le modifiche al principio sono state omologate e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 146 del 6 giugno 2012; esse devono essere applicate nei bilanci degli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2013 o in data successiva ed è consentita l’adozione anticipata. È richiesta l’applicazione retrospettica con alcune eccezioni e sensitivity analysis comparativa per i periodi contabili che iniziano prima del 1° gennaio 2014.

IFRS 10 – Consolidated Financial Statement

IFRS 12 – Disclosure of interests in Other Entities

I documenti sono stati emanati il 12 maggio 2011 nell’ambito del progetto dello IASB che ha l’obiettivo di includere in un unico principio due criteri di consolidamento presenti nello IAS 27 (più focalizzato sul controllo) e nel SIC 12 (più orientato sui rischi e i benefici), e quindi fornire delle linee guida più complete per stabilire in quali circostanze una SPE oppure un’entità di cui non si detenga la maggioranza dei diritti di voto (anche potenziali) debba essere o meno consolidata.

In sintesi si ha il controllo nelle circostanze in cui è dimostrabile che l’investitore ha il potere di decidere sull’attività dell’impresa su cui ha investito edè esposto alla variabilità dei ritorni della stessa impresa e quindi ha l’abilità di usare il proprio potere per influenzarne i ritorni.

IFRS 11 – Joint Arrangements

Il documento è stato emanato il 12 maggio 2011 ed è destinato a rimpiazzare l’attuale IAS 31. L’IFRS 11 si basa sui seguenti assunti fondamentali:

  • classificazione degli accordi in due sole tipologie (joint operation e joint venture) in luogo delle tre previste dallo IAS 31;
  • distinzione tra le due tipologie di accordi basata sulla sostanza dell’accordo;
  • rilevazione dei diritti e degli obblighi contrattuali derivanti dall’accordo sulla base della sostanza dell’accordo;
  • valutazione dell’investimento in una joint venture sulla base del metodo del patrimonio netto anziché di quello proporzionale che non è più ammesso.

Il nuovo standard prevede che:

  • se le attività e passività non sono contenute in un apposito veicolo, il joint arrangement è una joint operation;
  • se le attività e le passività dell’accordo sono contenute in un qualsiasi veicolo (società di persone, di capitali, consorzi, ecc...) il joint arrangement può essere sia una joint operation che una joint venture.

In estrema sintesi un joint arrangement è una joint venture se:

  • le attività e le passività dell’accordo sono contenute in un veicolo la cui forma giuridica non conferisce alle parti i diritti sulle attività e gli obblighi per le passività contenute nel veicolo;
  • gli accordi contrattuali non modificano la forma giuridica del veicolo e
  • il veicolo e’ in grado di operare in modo autonomo dalle parti.

I princìpi sono stati omologati e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 360 del 29 dicembre 2012. Le società applicano l’IFRS 10, l’IFRS 11, l’IFRS 12, lo IAS 27 modificato, lo IAS 28 modificato a partire al più tardi dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014 o in data successiva.

Modifiche all’IFRS 1 “Prima adozione degli International Financial Reporting Standard – Grave iperinflazione ed eliminazione di date fissate per neo-utilizzatori” e allo IAS 12 “Imposte sul reddito – Fiscalità differita: recupero delle attività sottostanti”, adozione dell‘IFRS 13 “Valutazione del fair value”

Con il Regolamento (UE) 1255/2012 della Commissione dell’11 dicembre 2012, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 360 del 29 dicembre 2012, sono state adottate le modifiche all’IFRS 1 “Prima adozione degli International Financial Reporting Standard – Grave iperinflazione ed eliminazione di date fissate per neo-utilizzatori” e le modifiche allo IAS 12 “Imposte sul reddito – Fiscalità differita: recupero delle attività sottostanti”. Sono inoltre stati adottati l’IFRS 13 “Valutazione del fair value”, pubblicato dallo IASB il 12 maggio 2011.

L’obiettivo delle modifiche apportate all’IFRS 1 è di introdurre una nuova eccezione all’ambito di applicazione dell’IFRS 1: le entità che sono state soggette a grave iperinflazione sono autorizzate ad utilizzare il fair value come sostituto del costo delle loro attività e passività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria di apertura redatto in conformità agli IFRS.

Inoltre, tali modifiche sostituiscono anche i riferimenti alle date fissate nell’IFRS 1 con riferimenti alla data di passaggio.

Per quanto concerne lo IAS 12, che definisce il trattamento contabile delle imposte sul reddito, l’obiettivo delle modifiche è di introdurre un’eccezione al principio di valutazione nel principio stesso sotto forma di una presunzione relativa in base a cui il valore contabile dell’investimento immobiliare valutato in base al modello del fair value sarebbe recuperato attraverso la vendita e un’entità sarebbe tenuta a ricorrere all’aliquota fiscale applicabile alla vendita dell’attività sottostante.

Le società applicano le suddette modifiche, al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci alla data di entrata in vigore del presente regolamento (terzo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea) o successivamente.

L’IFRS 13 stabilisce un unico quadro IFRS per la valutazione del fair value e fornisce una guida completa su come valutare il fair value di attività e passività finanziarie e non finanziarie. L’IFRS 13 si applica quando un altro IFRS richiede o consente valutazioni al fair value o richiede informazioni integrative sulle valutazioni del fair value.

Le società applicano l’IFRS 13, al più tardi, a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2013 o in data successiva.

Modifiche all’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informazioni integrative - Compensazione di attività e passività finanziarie” e allo IAS 32 “Strumenti finanziari: Esposizione in bilancio - Compensazione di attività e passività finanziarie”

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 360 del 29 dicembre 2012 il Regolamento (UE) 1256/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che adotta le Modifiche all’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informazioni integrative - Compensazione di attività e passività finanziarie” e allo IAS 32 “Strumenti finanziari: Esposizione in bilancio - Compensazione di attività e passività finanziarie” (pubblicate dallo IASB in data 16 dicembre 2011).

Le modifiche all’IFRS 7 mirano a prescrivere informazioni quantitative aggiuntive per consentire agli utenti di comparare e riconciliare meglio le informazioni derivanti dall’applicazione degli IFRS e quelle derivanti dall’applicazione dei Generally Accepted Accounting Principles (GAAP) statunitensi.

Inoltre lo IASB ha modificato lo IAS 32 in modo da fornire orientamenti aggiuntivi per ridurre incongruenze nell’applicazione pratica del principio.

Le società applicano le suddette modifiche all’IFRS 7 e allo IAS 32 a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2013 o in data successiva.

Le ulteriori modifiche allo IAS 32 si applicano, al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014 o in data successiva.

Con il presente Regolamento si è inoltre provveduto a rimediare all’omessa cancellazione del paragrafo 13 dell’IFRS 7 che, erroneamente, non era stata operata in sede di adozione delle Modifiche all’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative - Trasferimenti di attività finanziarie con il Regolamento (UE) n. 1205/2011 della Commissione del 22 novembre 2011. Affinché la disposizione in questione sia efficace, occorre che si applichi a partire dal 1° luglio 2011. La retroattività è necessaria per garantire la certezza del diritto per gli emittenti interessati.

Exposure Draft emessi dallo IASB

Exposure Draft 2012/2 “Improvements to IFRS: 2011-2013 Cycle”

Il 20 novembre 2012 lo IASB ha pubblicato l’Exposure Draft ED 2012/2 “Miglioramenti annuali agli IFRS: ciclo 2011-2013”. Le modifiche proposte dal documento dovrebbero essere applicate a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2014.

L’Exposure Draft propone modifiche ai seguenti princìpi:

  • IFRS 1 “First-time Adoption of International Financial Reporting Standards”;
  • IFRS 3 “Business Combinations”;
  • IFRS 13 “Fair Value Measurement”;
  • IAS 40 “Investment Properties”.

IFRS 1 “First-time Adoption of International Financial Reporting Standards”

Viene chiarito che l’entità che adotta per la prima volta gli IFRS, in alternativa all’applicazione di un Princìpio correntemente in vigore alla data del primo bilancio IAS/IFRS, può optare per l’applicazione anticipata della versione rivista del medesimo Princìpio (destinato a sostituire il Princìpio in vigore).

L’opzione è ammessa quando il nuovo princìpio consente l’applicazione anticipata. Inoltre deve essere applicata la stessa versione del princìpio in tutti i periodi presentati nel primo bilancio IAS/IFRS.

IFRS 3 “Business Combinations”

La modifica proposta ha lo scopo di: i) chiarire che l’esclusione dall’ambito di applicazione dell’IFRS 3 prevista dal paragrafo 2 a) include i “joint arrangements” di cui all’IFRS 11; ii) specificare che l’esclusione dall’ambito di applicazione si riferisce esclusivamente alla

contabilizzazione nel bilancio della joint operation o joint venture e non alla contabilizzazione da parte dei partecipanti al joint arrangement.

IFRS 13 “Fair Value Measurement”

L’IFRS 13:52 (portfolio exception), nella sua attuale formulazione, limita, alle sole attività e passività finanziarie incluse nell’ambito di applicazione dello IAS 39, la possibilità di valutazione al fair value sulla base del loro valore netto.

Con la modifica proposta viene chiarito che la possibilità di valutazione al fair value sulla base del loro valore netto si riferisce anche a contratti nell’ambito di applicazione dello IAS 39 (o IFRS 9) ma che non soddisfano la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32, come i contratti per l’acquisto e vendita di commodities che possono essere regolati in denaro per il loro valore netto.

IAS 40 “Investment Properties”

Con la modifica proposta viene chiarito che l’IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e al fine di determinare se l’acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell’ambito di applicazione dell’IFRS 3 occorre far riferimento alle specifiche indicazioni fornite dall’IFRS 3; per determinare, invece, se l’acquisto in oggetto rientri nell’ambito dello IAS 40 occorre far riferimento alle specifiche indicazioni dello IAS 40.

Il termine per presentare commenti all’Exposure Draft scade il 18 febbraio 2013.

Exposure Draft 2012/3 “Equity Method: Share of Other Net Asset Changes (Propose amendments to IAS 28)”

Il 22 novembre 2012 lo IASB ha pubblicato l’Exposure Draft 2012/3 “Equity Method: Share of Other Net Asset Changes (Propose amendments to IAS 28)”.

Gli aspetti trattati nel documento sono di seguito illustrati:

  • applicazione del metodo del patrimonio netto nel caso di altre variazioni nel patrimonio netto della partecipata.

La proposta di modifica dello 1AS 28 (2011) specifica che le variazioni nel patrimonio netto di una partecipata valutata sulla base del metodo del patrimonio netto, diverse da quelle contabilizzate nel conto economico o nel conto economico complessivo o derivanti da distribuzioni di riserve ricevute, devono essere contabilizzate, per la quota di spettanza, nel patrimonio netto della partecipante.

Il termine per presentare commenti scade il 22 marzo 2013.

Exposure Draft 2012/4 “Clarification and Measurement: Limited Amendments to IFRS 9 (Propose amendments to IFRS 9 (2010))”

Il 28 novembre 2012 lo IASB ha pubblicato l’Exposure Draft 2012/4 “Clarification and Measurement: Limited Amendments to IFRS 9 (Propose amendments to IFRS 9 (2010))”.

Allo stato, il Gruppo sta analizzando i princìpi e le interpretazioni indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.