Quadro normativo

9 febbraio 2012

Delibera 36/2012/E/com: modifica dell’allegato A alla deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 18 gennaio 2007, n. 11/07, finalizzata all’introduzione di misure applicabili in caso di inadempimento degli obblighi di separazione funzionale e contabile.

In esito al documento per la consultazione 26/11, l’AEEG ha introdotto forme di penalizzazione nei confronti delle imprese di distribuzione che non ottemperino all’invio delle comunicazioni obbligatorie previste dalla disciplina dell’unbundling nei termini e secondo le modalità definite (utilizzo del sistema telematico).

Nello specifico, l’AEEG ha definito la sospensione delle erogazioni di Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (CCSE) fino ad avvenuto adempimento, con riferimento alle comunicazioni in materia di:

  • separazione funzionale (programma di adempimenti, rapporto sulle misure adottate in esecuzione del programma di adempimenti, piano di sviluppo annuale e pluriennale delle infrastrutture);
  • separazione contabile (conti annuali separati).

Nel provvedimento si precisa che la sospensione non riguarda le erogazioni di CCSE per le quali l’impresa di distribuzione svolge un ruolo di mero tramite di somme destinate ai clienti finali (es. bonus elettrico). 

1 marzo 2012

Delibera 65/2012/R/eel: razionalizzazione e standardizzazione dei contenuti e delle modalità operative dei flussi informativi tra distributori e venditori di energia elettrica inerenti ai dati di misura dei punti di prelievo.

In esito al documento per la consultazione 36/11, l’AEEG ha:

  • introdotto modifiche alla regolazione in materia di messa a disposizione dei dati di misura;
  • definito le informazioni di dettaglio contenute nei flussi informativi di messa a disposizione dei dati di misura dei punti di prelievo dai distributori ai venditori.

Con la determina 3/2012 sono stati poi definiti i formati dei predetti flussi informativi, nonché le tempistiche di entrata in vigore degli stessi, differenziandole in modo da mitigare l’impatto sui sistemi informatici degli operatori (l’avvio dei primi flussi, riguardanti i dati di misura dei punti di prelievo trattati orari, è previsto dal 1° febbraio 2013). Tale determina ha anche integrato la disposizione della delibera 65/2012/R/eel,

inserendo l’indicazione che il dato di misura abbia superato o meno il processo di validazione previsto dal distributore. Tale informazione si affianca agli attributi del dato di misura già previsti (dato “effettivo” oppure dato “stimato”).

Parallelamente, la delibera 65/2012/R/eel ha dato mandato alla direzione infrastrutture di avviare l’attività di definizione dei criteri di regolazione incentivante al fine di consentire la massima tempestività nella messa a disposizione agli utenti (venditori e clienti finali) di dati di misura validati. 

8 marzo 2012

Delibera 79/2012/R/com: approvazione del regolamento di funzionamento del sistema informativo integrato.

L’AEEG ha approvato il regolamento di funzionamento del sistema informativo integrato (SII).

Inoltre, sono state definite le tempistiche di accreditamento dei soggetti individuati come utenti del sistema, in base alle quali le imprese di distribuzione dovranno inoltrare le richieste di accreditamento all’Acquirente Unico nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 agosto 2012.

In linea con quanto prospettato nel documento per la consultazione 35/11, nel regolamento si indica che sono attribuiti al Gestore del SII i seguenti ruoli:

  • agente dei dati ufficiali del SII, nel caso in cui risulti responsabile dei dati oggetto dei flussi informativi;
  • certificatore dei dati ufficiali, nel caso in cui il gestore del SII sarà responsabile della sicurezza e dell’integrità delle informazioni inserite e scambiate dal sistema con i suoi Utenti;
  • agente per le comunicazioni centralizzate, nel caso in cui i dati oggetto dei flussi informativi veicolati tramite il SII, non costituiranno oggetto del Registro Centrale Ufficiale del SII. 

8 marzo 2012

Delibera 84/2012/R/eel: interventi urgenti relativi agli impianti di produzione di energia elettrica, con particolare riferimento alla generazione distribuita, per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale.

L’AEEG è intervenuta sulla regolazione tecnica in materia di generazione distribuita, al fine di mitigare gli impatti sulla gestione in sicurezza del sistema elettrico derivanti dalla significativa crescita della produzione da fonti rinnovabili non programmabili.

In particolare, con riferimento agli impianti di produzione connessi alle reti in media e bassa tensione, ha disposto l’obbligo, attraverso l’approvazione di modifiche apportate ad alcuni allegati al Codice di rete di Terna, di installare specifici dispositivi o attuare nuove regole tecniche di funzionamento, attribuendo così alle imprese di distribuzione l’onere di informare i produttori riguardo ai disposti introdotti e di vigilare sul rispetto degli stessi attraverso l’esecuzione di sopralluoghi, corrispondendo agli stessi l’importo di 200 euro per ogni sopralluogo effettuato. 

5 aprile 2012

Delibera 131/2012/R/com: ulteriori disposizioni in materia di allineamento delle anagrafiche dei punti di prelievo e di riconsegna nella disponibilità dei diversi operatori.

L’AEEG ha introdotto modifiche alla procedura di primo allineamento delle anagrafiche tra distributori e venditori definita dalla delibera ARG/com 146/11, in modo da recepire le osservazioni espresse dagli operatori in merito alle criticità applicative del precedente provvedimento. In particolare:

  • è stato previsto l’utilizzo di strumenti di comunicazione evoluti, obbligatori per i distributori con più di 100.000 punti di prelievo/riconsegna al 31 dicembre 2011, salvo la possibilità di mettere comunque a disposizione dei venditori strumenti di comunicazione aggiuntivi (PEC);
  • sono state modificate e maggiormente dettagliate le tempistiche della procedura, prevedendo:
    • una data di competenza alla quale si riferiscono le informazioni oggetto di allineamento (13 luglio 2012);
    • un termine per l’invio dei dati da parte dei venditori (27 luglio 2012), prorogabile di una settimana lavorativa nel caso in cui venditori con più di 100.000 punti presso il medesimo distributore concordino con quest’ultimo l’invio dei dati frazionati in lotti;
    • un termine per le operazioni di allineamento da parte delle imprese distributrici (14 settembre 2012).

Con la pubblicazione della determina 2/2012, sono state definite le istruzioni operative relative ai flussi informativi per l’allineamento delle anagrafiche, che hanno ulteriormente dettagliato la disciplina prevedendo:

  • la differenziazione dei flussi tra il servizio di maggior tutela e il mercato libero;
  • l’aggiornamento dei dati da parte dei distributori nel rispetto delle regole di prevalenza definite;
  • l’invio al venditore da parte del distributore di messaggi di esito delle operazioni di verifica e allineamento;
  • il successivo allineamento dei dati relativi ai punti per i quali risulti in corso una richiesta di prestazione.

Con la precedente delibera 72/2012/R/com dello scorso 1° marzo, viene, invece, confermato il flusso di allineamento puntuale con il quale si impone ai venditori la comunicazione ai distributori delle modifiche rilevate relativamente ad alcuni dei dati associati ai clienti finali (dati identificativi del punto di prelievo, tariffa obbligatoria del servizio di distribuzione e relativa aliquota fiscale da applicare). Tale comunicazione dovrà essere fatta entro quattro giorni lavorativi dalla data di effetto della variazione o dalla data in cui i venditori ne vengono a conoscenza, secondo i tracciati per lo scambio delle informazioni definiti dalla delibera ARG/com 146/11, e determinerà il recepimento delle variazioni comunicate nelle anagrafiche dei distributori. 

5 aprile 2012

Delibera 132/2012/R/com: disposizioni in merito al popolamento del Registro Centrale Ufficiale del sistema informativo integrato.

L’AEEG ha posto in capo ai distributori il compito di effettuare il popolamento del Registro Centrale Ufficiale (RCU) del sistema informativo integrato a decorrere dal completamento della fase di accreditamento (31 agosto 2012) ed entro il 31 dicembre 2012.

Il popolamento e successivo aggiornamento dei dati sarà svolto:

  • secondo le specifiche tecniche pubblicate dall’Acquirente Unico;
  • con cadenza mensile;
  • sulla base del set di dati inviati ai sensi dell’art. 36.2 del TIS. Nella fase iniziale tale set di dati sarà differenziato tra clienti finali sul mercato libero e clienti serviti in maggior tutela, prevedendo per questi ultimi che il popolamento del RCU sia completato successivamente. 

19 aprile 2012

Delibera 153/2012/R/com: adozione di misure preventive e ripristinatorie nei casi di contratti e attivazioni non richiesti di forniture di energia elettrica e/o di gas naturale.

L’AEEG ha introdotto una disciplina finalizzata a contrastare il fenomeno della stipula di contratti e l’attivazione di forniture mediante pratiche commerciali scorrette (c.d. contratti e attivazioni non richieste).

Le misure definite, efficaci a decorrere dal 1° giugno 2012, riguardano i clienti aventi diritto alla maggior tutela.

Con riferimento alle imprese di distribuzione, le disposizioni in materia prevedono:

  • la gestione delle procedure di ripristino tramite l’accoglimento di richieste di risoluzione contrattuale per “contratto non richiesto” da parte del venditore illegittimo e di successive richieste di switching da parte del venditore precedente (legittimato a detenere il POD);
  • lo svolgimento di un monitoraggio verso l’AEEG con riferimento al numero di richieste di risoluzione contrattuale per “contratto non richiesto”, secondo modalità che l’AEEG definirà con successiva determina.

L’adesione alle procedure di ripristino da parte dei venditori è su base volontaria e deve essere formalizzata mediante comunicazione all’AEEG. 

26 aprile 2012

Delibera 157/2012/R/eel: approvazione delle tariffe di riferimento per il servizio di distribuzione dell’energia elettrica e altre disposizioni in materia di tariffe per i servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica.

L’AEEG ha pubblicato i valori delle tariffe di riferimento dell’anno 2012 per il servizio di distribuzione relative alle imprese di distribuzione per le quali i dati disponibili ne hanno consentito la determinazione (tra queste Acea Distribuzione). Le tariffe di riferimento pubblicate non sono ancora definitive, ma potranno essere soggette a rideterminazione a seguito di verifica da parte dei distributori dei dati utilizzati dall’AEEG per il calcolo.

Con la determina 3/2012, infatti, l’AEEG ha comunicato che saranno fornite le informazioni relative alle stratificazioni degli incrementi patrimoniali (terreni, linee di distribuzione in AT, stazioni di trasformazione AT/MT entrate in esercizio fino al 31 dicembre 2007) in modo da permettere alle imprese di distribuzione di verificare il calcolo di dette tariffe di riferimento.

Tra le ulteriori disposizioni definite dall’AEEG nel presente provvedimento, si segnala:

  • l’eliminazione del disposto regolatorio che, con riferimento ai punti di interconnessione tra distributori, prevedeva l’applicazione dei corrispettivi nei confronti del distributore sulla base della rilevazione mensile del prelievo netto di energia attiva;
  • la pubblicazione dei dati relativi alla perequazione dei ricavi del servizio di misura per i clienti in BT, fornendo la ripartizione per tipologia di cliente dei costi delle apparecchiature di misura;
  • il rinvio al 30 aprile 2013 del termine entro il quale l’AEEG definirà le modalità operative di gestione dei meccanismi di perequazione.  

3 maggio 2012

Delibera 175/2012/R/eel: revisione dei fattori percentuali convenzionali di perdita di energia elettrica applicati all’energia elettrica immessa nelle reti di bassa e media tensione dagli impianti di generazione distribuita.

In esito a quanto proposto con il documento per la consultazione 13/2012/R/eel, l’AEEG ha definito i valori dei coefficienti di perdita standard da applicare all’energia elettrica immessa nelle reti in BT e MT, posti pari rispettivamente a 5,1% e 2,4%.

Nella definizione di tali valori, minori rispetto ai coefficienti applicati all’energia prelevata sulle predette reti, l’AEEG ha tenuto conto delle perdite evitate dalla generazione distribuita sulle reti in BT ed MT.

I predetti valori hanno validità per il periodo 1° luglio 2012 – 31 dicembre 2013 e saranno soggetti a revisione entro il 30 settembre 2013, con effetti a decorrere dal 1° gennaio 2014, qualora, in esito al monitoraggio annuale dell’entità delle inversioni di flusso, si registri un incremento rilevante di tale fenomeno. 

18 maggio 2012

Delibera 188/2012/R/com: approvazione della disciplina per la trattazione dei reclami presentati da operatori contro un gestore di un sistema di trasmissione, di trasporto, di stoccaggio, di un sistema GNL o di distribuzione (articolo 44, commi 1 e 2, del D.Lgs. 1 giugno 2011, n. 93).

In esito al documento per la consultazione 58/2012/E/com, l’AEEG ha approvato la disciplina relativa ai reclami presentati contro un gestore di rete, riguardante:

  • i reclami presentati da soggetti diversi dai clienti finali e dai prosumer, nel caso in cui si contesti al gestore la violazione di obblighi imposti in attuazione delle direttive comunitarie sui mercati interni dell’energia;
  • i reclami riferiti a controversie insorte tra produttori da fonti rinnovabili e gestori di rete in relazione all’erogazione del servizio di connessione di impianti di produzione (viene sostituita la disciplina precedentemente definita dalla delibera ARG/elt 123/08).

In particolare, si prevede che il reclamante prima di rivolgersi (eventualmente) all’AEEG, presenti un reclamo al gestore di rete, che ha l’obbligo di fornire risposta motivata entro 45 giorni dalla data di ricevuta o dall’avviso di ricevimento della predetta comunicazione.  

18 maggio 2012

Delibera 195/2012/R/eel: approvazione della disciplina semplificata per il funzionamento del sistema indennitario e relativo monitoraggio.

Con il presente provvedimento l’AEEG ha:

  • approvato le modifiche al regolamento che disciplina il funzionamento del sistema indennitario, in vigore a decorrere dal 1° novembre 2012 e con validità fino alla piena operatività del sistema informativo integrato. Nel regolamento sono definite, in particolare, le procedure operative relative a ulteriori funzionalità che dovranno essere gestite dalle imprese di distribuzione;
  • precisato alcuni aspetti relativi alle tempistiche di fatturazione posticipata del corrispettivo Cmor da parte delle imprese di distribuzione nei confronti dei venditori (da applicarsi 6 mesi dopo rispetto al momento in cui l’Acquirente Unico identifica e comunica ai distributori il corrispettivo Cmor a carico di un cliente finale).   

24 maggio 2012

Delibera 213/2012/R/eel: modifiche delle disposizioni, di cui all’allegato A, alla deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 30 luglio 2009, ARG/elt 107/09 (Testo Integrato Settlement - TIS), con riferimento alla regolazione economica delle partite di conguaglio load profiling, alla determinazione delle partite economiche relative alle rettifiche dei dati di misura e all’aggregazione incentivante.

L’AEEG ha disposto l’integrazione della comunicazione relativa al conguaglio annuale dei dati di bilancio energetico, prescrivendo ai distributori di fornire a Terna anche i dati relativi all’energia elettrica assoggettata alla fatturazione del trasporto relativa ai punti di prelievo trattati orari in maggior tutela.

Tali dati saranno utilizzati da Terna ai fini del calcolo dei parametri prestazionali che determinano l’importo che la stessa Terna paga ai distributori per lo svolgimento del servizio di aggregazione delle misure. 

14 giugno 2012

Delibera 243/2012/E/com: adozione del nuovo regolamento per la disciplina dei procedimenti sanzionatori e delle modalità procedurali per la valutazione degli impegni.

Nell’ambito della definizione del nuovo regolamento relativo alla disciplina dei procedimenti sanzionatori, l’AEEG ha introdotto la disciplina relativa alla presentazione degli impegni da parte di operatori per i quali sia avviato un procedimento sanzionatorio.

Gli impegni presentati dal soggetto destinatario del procedimento sanzionatorio, valutati come ammissibili da parte dell’AEEG, e successivamente pubblicati sul suo sito internet ai fini dell’invio di osservazioni da parte dei terzi interessati, diventano obbligatori per il proponente una volta approvati dall’AEEG e determinano la chiusura del procedimento senza l’accertamento dell’infrazione contestata.

È stata, inoltre, prevista una procedura semplificata, nei soli casi in cui l’AEEG sia in grado, già nel procedimento di avvio, di determinare l’importo della sanzione che potrebbe essere irrogata; in tali situazioni, il destinatario del provvedimento ha la facoltà di estinguere il procedimento sanzionatorio tramite il pagamento di un importo pari a un terzo del valore della sanzione determinata nella delibera di avvio. 

21 giugno 2012

Delibera 260/2012/E/com: istituzione del servizio conciliazione clienti energia e approvazione della disciplina di prima attuazione.

In attuazione di quanto previsto dal D. Lgs. 93/11 (di recepimento del c.d. terzo pacchetto energia), l’AEEG ha istituito presso l’Acquirente Unico il servizio conciliazione clienti energia, definendo una disciplina transitoria.

In particolare, è stato stabilito che l’accesso al servizio sarà possibile da parte di tutti i clienti aventi diritto alla maggior tutela – sia direttamente sia tramite un’associazione dei consumatori o un’associazione di categoria – nel caso di controversie nei confronti di un venditore o di un distributore.

Il cliente finale potrà presentare la richiesta di attivazione della procedura di conciliazione solo dopo aver inviato il reclamo all’operatore, nel caso in cui quest’ultimo abbia risposto e tale risposta sia ritenuta insoddisfacente o, comunque, siano decorsi almeno 50 giorni solari dall’invio del predetto reclamo.

La disciplina introdotta prevede:

  • l’avvio del servizio dal 1° aprile 2013, con una prima fase sperimentale della durata di un anno;
  • lo svolgimento della conciliazione in modalità telematica, mediante l’utilizzo di strumenti web;
  • la gratuità del servizio, indicando che con successivi procedimenti saranno definite le modalità di copertura degli oneri sostenuti dall’Acquirente Unico.

Con la determina 9/DCOU/2012 l’AEEG ha, inoltre, istituito un gruppo di lavoro finalizzato all’avvio del servizio stesso.    

5 luglio 2012

Delibera 280/2012/E/com: avvio di procedimento per l’attuazione delle disposizioni in materia di piani di sviluppo delle reti di distribuzione dell’energia elettrica.

L’AEEG ha avviato un procedimento finalizzato all’adozione di strutture e formati standardizzati per la predisposizione dei piani di sviluppo da parte delle imprese di distribuzione, al fine di incrementare gli strumenti di controllo della fase di pianificazione dello sviluppo delle reti di distribuzione e di rendicontazione degli investimenti ai fini dei riconoscimenti tariffari.

Nell’ambito del procedimento, l’AEEG intende analizzare i criteri di individuazione delle esigenze di investimento, i criteri di valutazione delle priorità di investimento, i criteri di valutazione dei costi e dei benefici connessi a ciascun investimento programmato, le modalità di coordinamento con Terna SpA e con altre imprese distributrici e le modalità di presentazione e formato dei piani di sviluppo. 

19 luglio 2012

Delibera 294/2012/R/eel: disposizioni urgenti in materia di regolazione delle connessioni temporanee alle reti di distribuzione dell’energia elettrica in media e bassa tensione.

In tema di connessioni temporanee in media e bassa tensione, l’AEEG ha apportato, con decorrenza immediata, le seguenti modifiche alla regolazione vigente:

  • sospensione dell’obbligo di misura dei consumi, e quindi di installazione dei misuratori, per le forniture temporanee i cui kWh vengono valorizzati tramite forfait. Tale misura era stata già preannunciata con la delibera 38/2012/R/eel dello scorso 9 febbraio con cui l’AEEG, per le connessioni temporanee a uso abitazione, aveva stabilito la determinazione dei consumi a forfait anche nei casi in cui fosse stato installato il misuratore, pur confermando, in quella sede, l’obbligo di misurazione dei prelievi;estensione alle connessioni temporanee destinate a usi domestici dell’agevolazione prevista sino al 31 dicembre 2012 per gli spettacoli viaggianti in merito all’applicazione del contributo in quota fissa per disattivazioni e attivazioni a seguito di morosità di cui alla Tabella 8, lettera a), del TIC e del corrispettivo in quota fissa a copertura dei costi amministrativi di cui alla Tabella 2 del TIC;
  • modifica da 30 kW a 40 kW del limite di potenza disponibile richiesta al di sotto della quale si evita, per la determinazione dei corrispettivi per la connessione, il ricorso al criterio della spesa relativa;
  • introduzione di indicatori di qualità specifici per le connessioni temporanee (TIQE);
  • applicazione del preventivo rapido a cura del venditore per l’energizzazione, l’aumento o la diminuzione di potenza delle connessioni temporanee esistenti, per potenze disponibili prima e dopo l’attivazione o la variazione entro i 40 kW. 

26 luglio 2012

Delibera 311/2012/R/eel: determinazione dei livelli tendenziali di continuità del servizio di distribuzione di energia elettrica, degli ambiti territoriali soggetti a incentivazione speciale e degli ambiti territoriali soggetti alla decelerazione dell’incentivazione.

Sono stati determinati i livelli di partenza e i livelli obiettivo per gli anni 2012-2015 per ciascun ambito territoriale (in alta, media e bassa concentrazione) delle imprese distributrici per le quali si applica la regolazione incentivante della durata e del numero delle interruzioni senza preavviso.

Con riferimento ad Acea Distribuzione, il livello di partenza delle interruzioni per utente BT:

  • per la durata, è superiore ai livelli obiettivo definiti per l’anno 2012 in tutti gli ambiti territoriali;
  • per il numero, è inferiore rispetto ai livelli obiettivo definiti per l’anno 2012 in tutti gli ambiti territoriali.

L’AEEG ha inoltre individuato gli ambiti territoriali – caratterizzati da un livello di partenza al 2012 superiore a una volta e mezza rispetto al livello obiettivo da raggiungere entro il 2015 – per i quali si prevede un’extra-remunerazione nel caso di raggiungimento del livello obiettivo previsto al 2015.

Per Acea Distribuzione, tale incentivazione speciale riguarda la durata annua delle interruzioni per utente BT:

  • in alta concentrazione, dove il livello di partenza è di 41,28 minuti (a fronte di un livello obiettivo di 25 minuti);
  • in bassa concentrazione, dove il livello di partenza è 95,47 minuti (a fronte di un livello obiettivo al 2015 di 60 minuti). 

2 agosto 2012

Delibera 336/2012/R/eel: modificazioni all’allegato A alla deliberazione 29 dicembre 2011, Arg/elt 198/11, in materia di rimborsi automatici agli utenti per interruzioni prolungate e di tensioni di fornitura in bassa tensione.

Con riferimento alla qualità del servizio, l’AEEG ha modificato il TIQE, disponendo:

  • l’applicazione della Norma CEI 8-6 in materia di tensioni di alimentazione nelle reti di distribuzione in BT;
  • l’esclusione del rimborso automatico per le interruzioni su utenti BT c.d. prolungate, estese anche alle interruzioni dovute a ordini impartiti per accertamenti inerenti all’impianto d’utenza o all’utente medesimo. 

2 agosto 2012

Delibera 338/2012/R/eel: determinazione dell’ammontare di perequazione dei costi commerciali della distribuzione elettrica, sostenuti per la clientela in bassa tensione per l’anno 2009.

L’AEEG ha comunicato l’ammontare di perequazione dei costi commerciali della distribuzione elettrica, sostenuti per la clientela in BT per l’anno 2009.

Per Acea Distribuzione tale importo è pari a zero. L’AEEG ha precisato di non aver riconosciuto alla società gli oneri legati alla “Funzione operativa condivisa tecnica di telecontrollo, di manutenzione e servizi tecnici”, attribuiti al comparto “operazioni commerciali funzionali all'erogazione del servizio di distribuzione e attività finalizzate alla costruzione dei bilanci energetici delle reti di distribuzione”. 

2 agosto 2012

Delibera 339/2012/R/eel: disposizioni urgenti in materia di servizio di misura dell’energia elettrica prodotta e immessa nelle reti e integrazioni alla deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 88/07 e all’allegato B alla deliberazione ARG/elt 199/11 (TIME).

Con riferimento agli impianti di produzione entrati in esercizio a partire dal 27 agosto 2012, l’AEEG ha introdotto alcune modifiche in tema di responsabilità del servizio di misura dell’energia immessa e prodotta, prevedendo che:

  • la responsabilità dell’installazione e manutenzione dei misuratori sia a carico dei distributori per tutti gli impianti di produzione in BT e per gli impianti di produzione in MT e AT con potenza nominale fino a 20 kW;
  • la responsabilità del servizio di raccolta e validazione sia sempre a carico del distributore, con l’obbligo che le apparecchiature di misura installate dai titolari degli impianti di produzione (ove responsabili dell’installazione) siano compatibili con i sistemi di telegestione dei distributori.

Inoltre, entro il 30 novembre di ciascun anno, con riferimento all’anno successivo, i distributori sono tenuti a pubblicare e trasmettere all’Autorità il corrispettivo previsto per i casi in cui il produttore – seppur responsabile dell’installazione e della manutenzione – decida di avvalersi del distributore per le suddette attività. 

2 agosto 2012

Delibera 350/2012/R/eel: modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici in gravi condizioni di salute.

L’AEEG ha introdotto modifiche alla disciplina del bonus elettrico per i clienti in gravi condizioni di salute di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007, in applicazione al decreto del ministero della Salute 13 gennaio 2011. In sintesi:

  • viene disposta la sostituzione, a decorrere dal 1° gennaio 2013, dell’allegato A alla delibera ARG/elt 117/08;
  • viene introdotto un nuovo meccanismo di compensazione che individua 3 gruppi di consumi medi annui associati a ciascuna apparecchiatura salvavita e differenziati in funzione della potenza impegnata (inferiore o superiore a 3 kW);
  • permane l’obbligo del distributore, prima di procedere all’erogazione del bonus, di verificare il rispetto delle condizioni per l’ammissione alla compensazione con riferimento a tutte le informazioni a propria disposizione affinché risultino allineate a quelle del venditore;
  • è confermato l’obbligo per le imprese distributrici di dare pubblicità alle disposizioni dell’AEEG anche tramite il proprio sito internet. 

20 settembre 2012

Delibera 367/2012/R/efr: verifica del conseguimento, da parte dei distributori obbligati per l’anno 2011, degli obiettivi specifici aggiornati di risparmio energetico e disposizioni alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in materia di erogazione del relativo contributo tariffario.

L’AEEG ha determinato l’entità del contributo tariffario da corrispondere alle imprese di distribuzione per il conseguimento dell’obiettivo di risparmio di energia primaria fissato per l’anno 2011.

Con riferimento ad Acea Distribuzione è stato riconosciuto l’importo di 13.462.003 euro. 

27 settembre 2012

Delibera 394/2012/E/rht: riordino delle disposizioni in materia di vigilanza sulla puntuale osservanza del divieto di traslazione della maggiorazione d’imposta, di cui all’articolo 81, comma 18, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2008, n. 133.

L’AEEG ha riordinato le disposizioni in materia di vigilanza sull’osservanza del divieto di traslazione della maggiorazione d’imposta IRES. La disciplina in oggetto – che si applica anche alle imprese di distribuzione – sostituisce i precedenti provvedimenti in materia (delibere VIS 109/08 e VIS 133/09).

Con specifico riferimento al provvedimento emanato dall’AEEG, si segnala:

  • la modifica del riferimento normativo per l’accesso al regime semplificato, che consente di comunicare il valore dei ricavi e dell’energia distribuita su base semestrale in un unico invio annuale (entro 45 giorni dal termine civilistico di approvazione del bilancio di esercizio). Il riferimento è ora costituito dal provvedimento relativo alle soglie di fatturato emanato dall’AGCM in attuazione dell’art. 16 della l. 287/90. Per l’anno 2011 l’AGCM, con provvedimento del 12 settembre 2012, ha aggiornato tale soglia di fatturato fissandola a 474 milioni di euro;
  • la possibilità per gli operatori e i soggetti interessati di presentare osservazioni e proposte entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento in oggetto, al fine di migliorare e integrare la disciplina in materia. 

15 novembre 2012

Delibera 475/2012/E/com: integrazioni e modifiche alla deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 21 giugno 2012, 260/2012/E/com relativa al servizio conciliazione clienti energia ai fini dell’istituzione di un elenco degli operatori aderenti a procedure di conciliazione.

A seguito della proposta emersa nell'ambito del gruppo di lavoro avviato a luglio del 2012, l’AEEG ha stabilito la creazione nel proprio sito internet (entro il 1° aprile 2013) dell’elenco degli operatori che aderiscono volontariamente a procedure di conciliazione extragiudiziale delle controversie.

L'elenco sarà suddiviso in due distinte sezioni, dedicate ai venditori e ai distributori, e gli operatori aderenti avranno la possibilità di indicare le procedure di conciliazione offerte ai clienti finali, comprese quelle basate sul modello c.d. paritetico.

L'adesione volontaria vincola ciascun operatore a partecipare per un tempo uguale almeno al periodo complessivo previsto per l’avvio sperimentale del servizio di conciliazione istituito dall'AEEG (la cui durata è fissata in 6 mesi) e comunque non inferiore a due anni. Sarà l‘AEEG, con successiva determina, a definire le modalità di comunicazione di adesione all'elenco da parte degli operatori, nonché della pubblicazione e dell’aggiornamento dello stesso.  

29 novembre 2012

Delibera 500/2012/R/eel: determinazione dei premi e delle penalità relativi ai recuperi di continuità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica per l’anno 2011.

L’AEEG ha determinato gli importi relativi dall’applicazione della regolazione incentivante della continuità del servizio di distribuzione per l’anno 2011.

Per quel che riguarda Acea Distribuzione, l’incentivo risulta pari a 5.490.337 euro. Tale importo è il risultato dell’incentivo conseguito (7.390.758 euro), ridotto della penalità (1.900.421 euro). 

20 dicembre 2012

Delibera 548/2012/E/com: approvazione del nuovo Regolamento dello Sportello per il consumatore di energia per lo svolgimento delle attività afferenti al trattamento dei reclami e modifica al Regolamento disciplinante le modalità di copertura degli oneri relativi allo Sportello.

L’AEEG ha approvato, con decorrenza 1° gennaio 2013, il nuovo Regolamento dello Sportello per il consumatore afferente il trattamento dei reclami, stabilendo che:

  • il termine per la risposta dell’esercente alla richiesta di informazioni dello Sportello è pari a 20 gg lavorativi, senza prevedere l’invio di un sollecito in caso di mancata risposta;
  • lo sportello procede all’invio di report trimestrali all’AEEG, funzionali al monitoraggio della qualità della risposta degli esercenti, determinando i seguenti indicatori:
    • la puntualità nelle risposte (PR): pari, per ogni esercente, al rapporto tra il numero di risposte pervenute (complete e non interlocutorie) allo Sportello entro il termine fissato, e il numero di richieste inviate dallo Sportello;
    • l’assenza di risposta (AR): pari al rapporto tra il numero di richieste di informazioni prive di risposta e il numero di richieste di informazioni inviate;
  • lo sportello può procedere all’inoltro della richiesta di informazioni anche in presenza di reclami irregolari, purché siano noti i dati identificativi del punto di prelievo e del cliente a esso associato e purché si verifichi almeno una delle seguenti condizioni:
    • la sospensione della fornitura di energia elettrica;
    • la mancata erogazione del bonus sociale richiesto dal cliente, in presenza di tutti i requisiti previsti dalla normativa;
    • il cliente abbia già inoltrato un reclamo scritto senza attendere il decorso dei termini per la risposta da parte dell’esercente e lo Sportello ravvisi il pericolo di danni gravi e irreparabili per il cliente. 

20 dicembre 2012

Delibera 551/2012/R/eel: modificazioni al testo integrato della qualità dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica.

Con le modifiche al TIQE introdotte, l’AEEG ha dato parziale attuazione a quanto proposto con il documento per la consultazione 452/2012/R/eel in materia di:

  • valorizzazione dell’incentivo per la riduzione del numero degli utenti MT c.d. “peggio serviti” (articolo 42 del TIQE): non sono state apportate modifiche all’attuale regolazione incentivante sulla riduzione degli utenti “peggio serviti”, mantenendo invariato l’attuale meccanismo che prevede la verifica dell’obiettivo di riduzione e l’eventuale erogazione del premio in ogni anno del periodo regolatorio;
  • verifica della tensione di fornitura su richiesta dell’utente (articoli 94 e 95 del TIQE): è stata confermata la proposta di evitare l’esecuzione della verifica della tensione di fornitura richiesta da un utente qualora all’impresa distributrice sia già noto che il valore di tensione di fornitura sulla linea alimentante l’utente richiedente non è compreso nei limiti disciplinati dall’articolo 62 del TIQE (riferimento alla norma CEI 8-6). In particolare, riguardo alla gestione di tali casistiche, l’AEEG ha stabilito che:
    • nella comunicazione da inviare all’utente in esito alla richiesta di verifica, sia sufficiente indicare unicamente la non conformità del valore di tensione normale di cui alla norma CEI 8-6;
    • il tempo standard di ripristino del valore normale della tensione di fornitura debba decorrere dalla data di richiesta della verifica da parte dell’utente.
  • integrazione delle cause di interruzione di secondo livello (articolo 7 e tabella 3 del TIQE).

Le modifiche relative all’esecuzione delle verifiche della tensione di fornitura e della registrazione delle cause di interruzione sono efficaci dal 21 dicembre 2012. 

20 dicembre 2012

Delibera 559/2012/R/eel: revisione dei fattori percentuali convenzionali di perdita applicati all’energia elettrica prelevata sulle reti di media e bassa tensione e disposizioni in tema di perequazione delle perdite di rete.

La principale modifica disposta dalla delibera 559/2012/R/eel riguarda la riduzione, a partire dal 1° gennaio 2013, del coefficiente di perdita dell’energia prelevata in corrispondenza dei punti di prelievo in MT, posto pari al 4%. L’AEEG ha deciso di operare una riduzione di tale coefficiente di minore entità rispetto a quanto proposto in sede di consultazione, accettando parzialmente le osservazioni formulate dagli operatori riguardo

l’esigenza di tenere in considerazione, sulle reti di media tensione, anche le perdite commerciali.

Al fine di tutelare l’equilibrio economico-finanziario dei distributori caratterizzati da livelli di perdite effettive superiori alle perdite standard è stato, inoltre, modificato transitoriamente, per l’anno 2012, il meccanismo di perequazione delta perdite e definito un algoritmo di calcolo in base al quale:

  • i distributori meno efficienti verseranno a CCSE la metà del saldo di perequazione che avrebbero dovuto pagare;
  • i distributori più efficienti, invece, riceveranno un contributo pari al minimo tra il loro effettivo saldo di perequazione ed un valore ponderato, vincolato ai saldi conseguiti dal meccanismo a livello nazionale.

L’obiettivo dell’AEEG è di garantire una modalità di perequazione tra imprese di distribuzione coerente con l’esercizio reale delle reti e con gli effettivi risultati conseguiti dagli operatori nella gestione delle perdite, attraverso la determinazione di coefficienti di perdita dell’energia prelevata per impresa di distribuzione. 

20 dicembre 2012

Delibera 565/2012/R/eel: aggiornamento, per l’anno 2013, delle tariffe e delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione e altre disposizioni relative all’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica.

Con il presente provvedimento l’AEEG, oltre ad aggiornare le tariffe per i servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica e le condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione per l’anno 2013, ha disposto:

  • il mantenimento, anche per il 2013, della struttura monomia dei corrispettivi CTR e TRAS, aggiornando unicamente il valore della componente energia e ponendo pari a zero il valore della quota potenza;
  • una maggiore sistematizzazione normativa del servizio di misura dell’energia elettrica, integrando il TIME di alcune disposizioni relative alla programmazione dei misuratori, agli obblighi di raccolta delle misure nonché alla messa a disposizione dei dati, fino a ora ricomprese nel TIV;
  • il rinvio dell’implementazione del processo di affidamento a Terna della responsabilità del servizio di misura lungo il perimetro della RTN, prorogando al 30 giugno 2013, il termine di consegna del gestore della rete di trasmissione nazionale di rappresentazione della totalità di punti di interconnessione lungo il perimetro della RTN;
  • corretto (in diminuzione) il valore 2012 delle quote parti degli elementi MIS1(INS), MIS3(INS) e σ1(mis), di cui alla tabella 6 del TIME, necessarie per il calcolo dei ricavi relativi all’installazione e alla manutenzione dei misuratori elettronici nella perequazione misura; 
  • la proroga al 31 dicembre 2013 dell’agevolazione prevista per le connessioni temporanee relative a spettacoli viaggianti e agli usi domestici a queste connesse, riguardante l’applicazione del contributo in quota fissa per disattivazioni e attivazioni a seguito di morosità e il corrispettivo in quota fissa a copertura dei costi amministrativi, in sostituzione dei corrispettivi a forfait

20 dicembre 2012

Delibera 570/2012/R/efr: testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per l’erogazione del servizio di scambio sul posto: condizioni per l’anno 2013.

La nuova disciplina per l’erogazione del servizio di scambio sul posto troverà applicazione dal 2013 per tutti gli impianti di produzione, compresi quelli già entrati in esercizio. L’AEEG ha, pertanto, abrogato la precedente delibera ARG/elt 74/08, che rimarrà valida solo ai fini del calcolo da parte del GSE del conguaglio dell'anno 2012 da erogare agli utenti dello scambio sul posto.

Le principali modifiche operate alla regolazione in materia riguardano:

  • la modifica delle modalità di valorizzazione dei contributi a favore degli utenti dello scambio sul posto;
  • l’introduzione di obblighi informativi aggiuntivi in capo alle imprese di distribuzione (comunicazione della tipologia tariffaria del punto di prelievo in aggiunta ai dati di misura dell’energia immessa e prelevata);
  • l’introduzione di penali a carico delle imprese di distribuzione nel caso di ritardi nella comunicazione delle informazioni sulla tipologia tariffaria e dei dati di misura, da pagare a Cassa entro determinate scadenze.